2 Novembre 2026
Europa

Trump: “Gli Usa possono colpire i siti nucleari iraniani rimasti in 10 minuti”

Tempo di midterm, tempo di dichiarazioni muscolari. Il presidente degli USA, Donald Trump, in un impeto di propaganda, ha dichiarato oggi che “gli Stati Uniti potrebbero colpire in 10 minuti i siti nucleari iraniani ancora attivi”, lasciando aperta la possibilità di nuove azioni militari nonostante i negoziati diplomatici in corso con Teheran.

Parlando con i giornalisti nella sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida, Trump ha sostenuto che le operazioni americane hanno indebolito gravemente le forze armate e le infrastrutture nucleari di Teheran, lasciando pochi obiettivi da colpire. “Dobbiamo ancora occuparci, direi, di uno o due siti, e possiamo farlo in 10 minuti”, ha dichiarato.

Il presidente ha parlato rispondendo a una domanda sui tempi dei negoziati tra Washington e Teheran mediati dal Qatar. “Gli Stati Uniti, ha spiegato, non hanno fretta di raggiungere un’intesa, perché le operazioni militari americane hanno distrutto gran parte della marina, dell’aeronautica, delle difese aeree, dei mezzi militari e delle infrastrutture nucleari iraniane”.

Sull’andamento dei colloqui, pur definendoli in corso senza intoppi, il presidente si è mostrato scettico sull’affidabilità di Teheran. “Procedono bene, ma non sono molto affidabili. Fanno un accordo e poi si tirano indietro”, ha affermato.

foto thewhitehouse.gov