Gli infermieri di Sicilia e Sardegna scendono in piazza.

Il malcontento degli operatori sanitari serpeggia ovunque. Da Nord a Sud l’eco della protesta dei professionisti della salute, partito da da Rimini, Ferrara e Genova, e poi proseguito con Milano e Trento, sono arrivate oggi fino a Cagliari e Palermo.

Qui gli operatori sanitari delle isole, hanno protestato contro le politiche di austerity, le carenze strutturali e del personale sanitario, chiedendo un vigoroso cambio di passo ai Prefetti e ai Governatori regionali affinché intercedano presso il Governo, per risolvere i principali problemi della professione.

In ballo ci sono tante “tematiche calde” che riguardano il presente e il futuro degli infermieri italiani, dallo sblocco della libera professione, ad un piano di assunzioni indispensabile, fino ad una sicurezza sul luogo di lavoro che gli infermieri pretendono, alle luce degli allarmanti dati dell’Inail sulle aggressioni agli operatori sanitari, che disegnano un quadro poco degno di un Paese civile. 

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