Giunta Solinas. Le ‘mancette’ per gli operatori turistici dell’Isola.

“La Regione sostiene le imprese del settore turistico riducendo il costo del lavoro”. Questo l’incipit dell’ultimo annuncio della Giunta Solinas per il comparto turistico dell’Isola verso il quale l’esecutivo regionale ha deciso di destinare circa 17 milioni di euro sotto forma di bonus occupazionali.

Sull’utilità dell’intervento, nell’attesa del commento delle associazioni di categoria, si può già fare qualche osservazione, rilevando l’esiguità del contributo per i dipendenti e, soprattutto, la solità sfilza di requisiti tali da rendere poco appetibile, quanto universale, il processo per le aziende del settore.

In particolare, la sovvenzione sarà proporzionata alla retribuzione mensile lorda dei neo assunti, giovani under35, disoccupati di lunga durata (di età superiore ai 35 anni) e donne. Nel dettaglio 200 euro costituiranno l’entità dell’aiuto previsto per la retribuzione compresa nella fascia tra € 500,00 e 1.000,00; 400 euro per quella compresa nella fascia tra € 1.000,00 e 1.500,00; 600 euro per quella compresa nella fascia € 1.500,00 e 2.000,00 e, infine, 800 euro per la retribuzione superiore a € 2.000,00. 

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A rendere il tutto meno accessibile la previsione dei contratti ammissibile. Le assunzioni, infatti, dovranno essere fatte con la previsione di un contratto a tempo determinato della durata di almeno un mese, o a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che parziale e l’intervento sarà elargito per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

Autoreferenziale su tutta la linea, infine, la dichiarazione odierna dell’assessora “tecnica” Ada Lai, per la quale questo nuovo intervento rappresenta “un’altra misura della Giunta regionale per contrastare gli effetti della crisi pandemica”.