Giulio Calvisi: “La Brigata Sassari ha assolto il mandato in Libano e rientrerà in Italia”.

“In questi mesi – ha aggiunto il Sottosegretario -, i militari della Brigata Sassari, guidati dal Generale Andrea Di Stasio, hanno lavorato con grande impegno e determinazione affinché la loro presenza fosse percepita quale determinante fattore di stabilità per il Sud del Libano. Per la seconda volta, la Brigata Sassari ha condotto con successo la missione di pace dell’ONU nel settore ovest di UNIFIL, coordinando 3.800 caschi blu di 16 Paesi. E lo ha fatto sempre con elevata professionalità, con l’obiettivo di assistere la popolazione civile e di contribuire a sostenere le Forze armate libanesi nelle operazioni di sicurezza dell’area. Le eccellenti relazioni che i nostri militari hanno instaurato e consolidato con la popolazione sono il frutto della loro capacità di ridurre le distanze con i cittadini locali, abbattendo ogni barriera culturale, religiosa e linguistica”.

LEGGI ANCHE:  Criptovalute: scoperti a Sassari 120mila euro non dichiarati.
Un momento della cerimonia.

Spirito di collaborazione, come ricordato da Calvisi, dimostrato anche in occasione della tragica esplosione al porto di Beirut, prestando aiuto al personale nazionale e delle Nazioni Unite.

“Al Generale Davide Scalabrin e a tutti gli uomini e le donne della Brigata alpina “Taurinense” – ha cocnluso Calvisi – da oggi al comando del Settore Ovest di UNIFIL e della Joint Task Force italiana in Libano, rivolgo l’augurio di buon lavoro, nella certezza che anche loro sapranno continuare nell’opera di collaborazione con la popolazione civile e sostegno alle forze armate libanesi nelle operazioni di sicurezza e stabilizzazione dell’area”.