Giovani, Consiglio UE: “Impegnarsi per la mobilità internazionale”.

Priorità alla mobilità internazionale dei giovani. Questa la volontà emersa nel corso del meeting dei ministri della Gioventù UE. Un incontro che ha registrato l’assenza del ministro Vincenzo Spadafora, sostituito su delega dal Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili, Flavio Siniscalchi.

Frankiska Giffey, foto Copyright European Union

Un incontro perfettamente riassunto nell’intervento della ministra tedesca per i Giovani, Franziska Giffey, per la quale “bisogna impegnarsi affinché gli scambi internazionali dei giovani possano riprendere immediatamente dopo la pandemia”. Mobilità che per l’esponente dell’esecutivo tedesco rappresenta “un elemento essenziale della politica giovanile nell’Unione europea e per il sostegno al processo di integrazione europea”.

Dello stesso avviso la Commissaria europea per la Gioventù, Mariya Gabriel: “L’educazione europea è la chiave per i giovani, per la costruzione di una società democratica resiliente e per la transizione verso una economia digitale”. Nel corso del suo intervento la Commissaria ha ricordato, inoltre, lo stato dei negoziati tra Parlamento e Consiglio europeo sul programma Erasmus+: “I negoziati sono ancora in corso e si cercherà di raggiungere un accordo il prima possibile. Con molta probabilità il budget sarà raddoppiato rispetto alla precedente programmazione”.

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