Dominio rossoblù ma permane il tabù della vittoria in trasferta.

Finisce con un pari a reti inviolate la sfida del “Penzo”. Nonostante la superiorità dimostrata sul campo l’11 di Ranieri non è riuscito a ritrovare quella vittoria in trasferta assente da ormai troppo tempo.

Senza lo squalificato Lapadula, con Pavoletti e Deiola tra i convocati ma al rientro dopo diverse settimane ai box, Ranieri ha optato per Mancosu davanti supportato da Luvumbo, Kourfalidis e Lella, in un assetto completato da Rog e Makoumbou e retrovie sorvegliate da Zappa, Goldaniga, Dossena, Obert e dall’estremo difensore Radunovic.

Succede poco nella prima frazione, comandata dal Cagliari a livello di volume di gioco evidenziato dal possesso palla, ma senza vere occasioni da rete dalle parti dei portieri. Inizio di marca veneta con Ellertson che al 6′ calcia in porta ma trova Radunovic pronto alla respinta su tiro centrale e non fortissimo. Al 9′ Carboni incorna lontano dai pali su azione d’angolo, quindi al 14′ Pohjanpalo al tiro ma Radunovic blocca sicuro. Sale di tono il Cagliari, ma gli spunti di Luvumbo e le invenzioni di Mancosu non trovano fortuna. Al 19′ Jajalo esce per infortunio (imitato da Lella al 45′, prima di 2′ di recupero: dentro Milanese e Barreca), il Cagliari macina gioco: al 40′ Lella è fermato in extremis da Joronen dopo un bel movimento.

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Al 50′ l’opportunità passa per i piedi di Kourfalidis: Luvumbo ruba palla a metà campo e scappa via, giallo per Ellertson che lo stende. Sulla punizione sfera per il greco che calcia forte ma fuori misura. La gara si mantiene intensa col Cagliari a trazione anteriore e per certi versi poco puntuale a tu per tu con Joronen.

Chance (sprecata) da Prelec al 75′. Clamorosa la conclusione dello sloveno che, solo di fronte a Joronen, spreca incredibilmente – tra i fischi del pubblico – un cross millimetrico servito da Luvumbo. Si entra negli ultimi dieci minuti sullo 0-0, e all’85’ Luvumbo brucia Hristov guadagnando l’espulsione dell’avversario. Dopo decisione del VAR e lunga interruzione, la punizione che Rog calcia forte finisce non lontano dal palo sinistro di Joronen. Iniziano 5′ di recupero, entra Pavoletti al posto di Luvumbo. Il Cagliari ci prova ma l’ultima azione è del Venezia, con Barreca che salva su Johnsen.

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Nessun rammarico per il risultato per il mister rossoblù: “La gara mi è piaciuta, abbiamo giocato bene, siamo stati bravi a intrappolarli, lasciando solo qualche sporadico attacco centrale. I ragazzi hanno fatto un grande lavoro”.

Permane, però, il problema dell’assenza di un terminale offensivo prolifico: “Con gli uomini a disposizione ho cercato di mettere in difficoltà il Venezia e credo di esserci riuscito. Mancosu da punta centrale si abbassava ed era difficile venirlo a prendere, avevamo sempre un uomo in più a centrocampo, riuscivamo a far girare palla e a far correre a vuoto i centrocampisti avversari. Marco non è ancora al top della condizione, ma ha fatto quello che gli ho chiesto. Luvumbo? Da quando sono arrivato ha continuità, sta migliorando”.

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foto Cagliari Calcio/Valerio Spano