Domani il (nuovo) debutto di Ranieri: “Mi va bene anche uno a zero”.

Manca ancora poco per il ritorno in campo, sulla panchina dei rossoblù, per mister Claudio Ranieri. Una missione non facile quella del nuovo tecnico del Cagliari, chiamato a riportare gioco ed entusiasmo nella piazza cagliaritana e che domani ospiterà il Como dell’ex Moreno Longo (2 presenze con la maglia del Cagliari nella stagione 2003) reduce dai successi in campionato contro la Ternana e il Cittadella.

Un appuntamento importante per continuare ad alimentare le “messianiche” aspettative (vista la posizione in classifica del Club) verso la nuova guida tecnica del Cagliari che, fin dalle prime battute condivise nel corso della consueta conferenza stampa pre gara, ha ribadito la propria fiducia verso il proprio organico: “La squadra mi ha dato sensazioni positive e i ragazzi vogliono mettersi in mostra. Ma – ha ammonito il tecnico romano – servirà tempo per assimilare le idee. Stiamo lavorando sulle due fasi, sull’individuo e sul collettivo. Il gruppo – prosegue – ha lavorato bene, è importante partire con il piede giusto. Mi va bene vincere anche uno a zero”.

Claudio Ranieri, foto Sardegnagol riproduzione riservata
Claudio Ranieri, foto Sardegnagol riproduzione riservata

Debutto per il quale si preannuncia il tutto esaurito alla Unipol Domus di Cagliari: “La prima cosa che ho chiesto ai tifosi è stata quella di darci una mano. Ci devono spingere, soprattutto nei momenti difficili”.

LEGGI ANCHE:  America's Cup: Team New Zealand prende il largo.

Difficile, invece, l’impiego dal primo minuto di Rog: “Verrà con noi – ha aggiunto Ranieri – e capiremo se sarà utilizzabile”. In dubbio anche l’uruguaiano Naithan Nandez: “Ha avuto qualche difficoltà nel calarsi nella categoria. Devo valutarlo per gli allenamenti che ha fatto”.

Sull’avversario di domani Ranieri ha poi ricordato la propensione al contropiede dell’11 di Longo: “Si tratta della seconda squadra per occasioni da gol create: una formazione molto temibile in contropiede. Dobbiamo essere ben concentrati, specie in possesso palla perché poi loro ripartiranno forte”. Mentre sull’assetto tattico ha mantenuto il consueto riserbo pregara: “Prenderò in considerazione tutto, non dovrò per forza usare il 4-4-2”, ha dichiarato Ranieri.

LEGGI ANCHE:  Il Cagliari torna ad Asseminello.

Improcrastinàbile, invece, la domanda sui rumors di mercato sul ritorno di Nainggolan in rossoblù “Se vuole venire e ha la mentalità di calarsi in questa situazione, come ho fatto io, sarà ben accetto”.

Una conferenza a tutto tondo dove si è parlato anche di uno dei principali “oggetti fobici” del Cagliari Calcio. Il nuovo stadio: “Ho debuttato all’Amsicora e poi al Sant’Elia. So che è in piedi l’opportunità del nuovo stadio. Il pallino – conclude Ranieri – è in mano alla Regione: sarei felice di entrate nel nuovo stadio quando sarà pronto anche come spettatore”.

foto Sardegnagol, riproduzione riservata