Crisi in Ucraina, Commissione UE: presentate le linee guida per i controlli alle frontiere. Permesso di soggiorno e accesso al mercato del lavoro per i profughi ucraini.

Oggi la Commissione europea ha proposto di attivare la direttiva sulla protezione temporanea per offrire un’assistenza rapida alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina. In base a questa proposta, a coloro che fuggono dalla guerra sarà concessa protezione temporanea nell’UE, con la previsione di ottenere con rapidità un permesso di soggiorno, e l’accesso al mercato del lavoro.

Allo stesso tempo, la Commissione sta anche proponendo orientamenti operativi intesi ad aiutare le guardie di frontiera degli Stati membri a gestire in modo efficiente gli arrivi alle frontiere con l’Ucraina. La guida raccomanda inoltre agli Stati membri di istituire corsie speciali di sostegno di emergenza per convogliare gli aiuti umanitari e ricorda la possibilità di concedere l’accesso all’UE per motivi umanitari.

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Nell’occasione la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che “l’Europa è al fianco di coloro che hanno bisogno di protezione. Tutti coloro che fuggono dalle bombe di Putin sono i benvenuti in Europa. Forniremo protezione a coloro che cercano riparo”.

Adesso, toccherà al Consiglio adottare la proposta di protezione temporanea. Ma tutto fa presupporre che la decisione è già concordata, avendo lo stesso Consiglio già espresso ampio sostegno per entrambe le misure nella riunione straordinaria di domenica 27 febbraio.

Una volta adottata, la protezione temporanea inizierà ad applicarsi immediatamente e durerà un anno. Questo periodo potrà essere prorogato fino a 12 mesi.

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