Consiglio dell’UE, Hong Kong: “Preoccupazione per la legge sulla sicurezza nazionale”.

A seguito dell’ultimo vertice dei ministri degli Affari esteri del 13 luglio 2020, il Consiglio dell’UE ha espresso grave preoccupazione per la legislazione sulla sicurezza nazionale decisa per Hong Kong dal Comitato permanente del Congresso nazionale cinese lo scorso 30 giugno 2020.

Le conclusioni dell’istituzione europea rimarcano il pieno sostegno dell’UE a difesa dell’autonomia di Hong Kong nel quadro del principio “Un paese, due sistemi” e la sua solidarietà con il popolo di Hong Kong, definendo al contempo un pacchetto coordinato di misure di risposta in vari settori.

La nuova legislazione decisa dalla Cina, per il Consiglio dell’UE non sarebbe conforme agli impegni assunti ai sensi della Dichiarazione congiunta sino-britannica del 1984 o con la Legge fondamentale di Hong Kong.

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Azioni che metterebbero in discussione la volontà della Cina di mantenere i suoi impegni internazionali, minando la fiducia e impattando sulle relazioni UE-Cina.

In particolare le preoccupazioni dell’UE riguardano la sostanza della nuova legislazione che porterà un’ampia erosione dei diritti e delle libertà dei cittadini di Hong Kong.

L’UE, vista la decisione del governo cinese, ha deciso di approvare un pacchetto coordinato in risposta all’imposizione della legge sulla sicurezza nazionale, da attuare a livello dell’UE e/o degli Stati membri. Tra le nuove misure la limitazione all’esportazione di attrezzature e tecnologie informatiche verso la Cina, il sostegno alla società civile di Hong Kong e disposizioni in materia di asilo e migrazione. 

Azioni che hanno lo scopo di esprimere il pieno sostegno politico dell’UE per l’autonomia di Hong Kong secondo il principio “Un paese, due sistemi”.

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Foto Josep Borrell, Copyright European Union.

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