Conferenza sul Futuro dell’Europa: le ‘poche’ idee dei cittadini in plenaria. Meno 10 giorni alla relazione finale della fallimentare iniziativa di engagement dei cittadini europei.

L’11 e 12 marzo saranno valutate le idee sull’UE nel mondo e la migrazione, l’economia, la giustizia sociale e l’occupazione, la cultura, la gioventù, lo sport e la trasformazione digitale.

Il panel di cittadini europei “UE nel mondo / migrazione”, riunitosi l’11-13 febbraio 2022 a Maastricht (Paesi Bassi), ha elaborato 40 raccomandazioni, mentre 48 raccomandazioni sono state redatte dal panel “un’economia più forte, giustizia sociale e posti di lavoro / istruzione, cultura, gioventù e sport / trasformazione digitale”, che ha concluso i suoi lavori il 25-27 febbraio a Dublino (Irlanda).

Queste raccomandazioni, insieme alle altre provenienti dai panel nazionali dei cittadini organizzati dagli Stati membri sugli stessi temi, saranno ora presentate e discusse nella plenaria della conferenza al Parlamento europeo a Strasburgo.

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La plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa – come sempre meno cittadini dimostrano di sapere dati i risultati di engagement pubblicati quotidianamente sulla piattaforma della Conferenza -, affronta e discute le raccomandazioni dei panel dei cittadini nazionali ed europei e gli input raccolti attraverso la piattaforma digitale multilingue raggruppati per temi. La plenaria presenterà, su base consensuale, le sue proposte al comitato esecutivo, che elaborerà una relazione in piena cooperazione e in piena trasparenza con la plenaria.

Conferenza sul futuro dell'Europa, i dati di engagement della piattaforma al 7 marzo 2022
Conferenza sul futuro dell’Europa, i dati di engagement della piattaforma al 7 marzo 2022

I panel hanno selezionato 80 cittadini (20 per ciascun panel) per rappresentarli alla conferenza plenaria.

I quattro panel europei di cittadini sono un processo guidato dai cittadini e un elemento chiave della Conferenza sul futuro dell’Europa. Circa 200 europei di età e contesti diversi e provenienti da tutti gli Stati membri) si sono riuniti in ciascun panel (in presenza e a distanza) per discutere e adottare le raccomandazioni sulle sfide che l’Europa si trova ad affrontare ora e in futuro. Le loro deliberazioni tengono conto dei contributi dei cittadini raccolti in tutta Europa mediante la piattaforma digitale multilingue e gli eventi organizzati in tutti gli Stati membri e sostenuti da presentazioni di esponenti di spicco del mondo accademico e di altri esperti.

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I contributi dei cittadini europei alla conferenza, saranno inclusi in una relazione finale il 17 marzo e, guardando ai costi e ai risultati, difficilmente resterà una iniziativa storica per il futuro dell’Europa.