BCL. Il Game 2 va ai cechi dell’Era Nymburk.

Non è bastato gettare il cuore oltre l’ostacolo ai ‘giganti’ di Pozzecco nella seconda sfida dei Playoff di Basketball Champions League contro i cechi dell’Era Nymbruk. Nell’ultimo giro di cronometro una magia di Dalton consegna la vittoria ai padroni di casa, negando – a causa di una rimessa dubbia – la vittoria ai sassaresi. Dinamo, nonostante il risultato, protagonista di una prova di grande cuore e qualità, dopo aver disputato una sfida con gli uomini contati. A Nymburk finisce 90-89.

Starting five obbligato dalle numerose assenze per coach Pozzecco, che manda in campo Spissu, Bilan, Happ, Burnell e Gentile. Formazione alla quale coach Oren risponde con Prewitt, Dalton, Palyza, Zymmerman e Tuma. I primi due punti del match sono di Etghan Happ, i padroni di casa pareggiano con Palyza ma il Banco mette la testa avanti con il 2+1 di Bilan.

Prewitt sigla la parità ma p ancora la coppia Happ-Bilan a trascinare gli isolani avanti coadiuvati da Gentile (5-9). Nymburk accorcia poi dall’arco con Dalton e Palyza mentre il Banco trova la prima tripla dopo un 0/5 con Kruslin: ottimo impatto del croato dalla panchina, per il numero 6 otto punti in 6’ sul campo. La schiacciata di Burnell dice 11 pari e la Dinamo resta a contatto portandosi in avanti con Krule ma nel finale -complice il tecnico sanzionato alla panchina- Nymburk chiude 25-21 al 10’.

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In avvio del secondo quarto i padroni di casa scrivono il +6, ma la Dinamo non ci sta e si accende con un 5-0 che convince coach Oren a chiamare minuto: tripla di Gentile e tap in di Happ. Prewitt sblocca per i cechi ma il Banco pizza un break di 14-0. Due bombe di Gentile siglano poi il vantaggio in doppia cifra, consolidato dall’asse Spissu-Bilan che firma il +13 sul 31-44.

I padroni di casa fermano l’emorragia con Harding, risponde Burnell con la schiacciata di potenza: il giocatore americano firma un primo tempo da 14 punti con 7/8 al tiro e 5 rimbalzi. Alla seconda sirena il tabellone dice 40-50. Nymburk prova ad accorciare le distanze al rientro dalla pausa, con la coppia Zimmerman-Kriz alla quale il Banco risponde con un 6-0 del trio Bilan-Burnell-Gentile (49-62). Harding accorcia con otto punti di fila, che dimezzano lo svantaggio. Controbreak biancoverde di 6-0 con la coppia Gentile-Happ e l’aiuto di Kruslin per il nuovo vantaggio in doppia cifra.

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Nell’ultimo giro di cronometro Dalton e Obasohan accorciano le distanze e chiudono il terzo quarto 64-70. Duello aperto negli ultimi 10’ tra Harding e Spissu, già a referto con 8 assist, la tripla di Katic dice +10 Dinamo (66-76), ma Nymburk non molla di un centimetro. Zimmerman e Harding accorciano le distanze e riportano i padroni di casa a un possesso di distanza (75-78), con 6’ da giocare.

Timeout Dinamo: Harding fa 0/2 dalla lunetta sul fallo di Katic: dall’altra parte del campo la Dinamo ringrazia e punisce dall’arco con Gentile (75-81). Il quarto fallo di Katic produce il -4 dei padroni di casa con Harding in lunetta. Anche Kruiz non sbaglia e riporta i suoi a un possesso di distanza (79-81), con 3’30’’ da giocare. Nel momento di maggiore difficoltà Spissu infila la bomba, dopo lo 0/3 dall’arco: Obasohan accorcia ancora dalla lunetta (81-84). Mini break isolano con Bilan e Kruslin per il nuovo +7, Prewitt però punisce la difesa sarda dai 6.75 e la schiacciata di Obasohan dice 85-87. Ci vuole parlare su coach Pozzecco e i suoi escono bene dal timeout con la giocata di Gentile per Bilan che dice 85-89. La tripla di Palyza scrive il -1.

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Nell’ultimo giro di cronometro viene concessa una rimessa ai padroni di casa e Nymburk ha l’ultima palla che decide la sfida: quella di Dalton. A Nymburk finisce 90-89.

Normale una certa amarezza di coach Pozzecco nel postpartita, in riferimento all’ultima rimessa che ha deciso il match: “Penso che sia incredibile quanto successo nell’ultimo possesso, ho chiesto agli arbitri di andare a riguardare l’azione perché ero sicuro che i nostri avversari avessero toccato la palla. Questo non è successo e non penso sia corretto, i ragazzi hanno fatto un lungo viaggio per arrivare fino a quì e giocare la partita. Chiunque può fare degli errori ma qui parliamo di altro”.

Era Nymburk – Dinamo Banco di Sardegna 90-89.

Parziali: 25-21; 15-29; 24-20; 26-19.

Progressivi: 25-21; 40-50; 64-70; 90-89.

Era Nymburk: Prewitt 17, Harding 28, Palyza 8, Dalton 10, Kovar 8, Kriz 6, Obasohan 9, Zimmerman 4, Rylich, Safarcik, Tuma. All. Amiel Oren.

Dinamo Banco di Sardegna:  Spissu 7, Bilan 17, Treier , Chessa, Kruslin 15, Happ 10, Katic 5, Re, Burnell 17, Gandini, Gentile 18. All. Pozzecco.

Assist:  Spissu 10 – Rimbalzi: Bilan 11.

foto Niccolò Caranti commons wikipedia