Barriere architettoniche: 130 mila euro per l’accessibilità nelle strade di Oristano.

Al via in città un nuovo progetto da 130 mila euro finanziato dal Ministero dello sviluppo economico per l’eliminazione delle barriere architettoniche dalle strade e dai marciapiedi.

“L’intervento si somma a quelli da 270 mila euro varati la settimana scorsa e portano il totale dei lavori sulle strade della città e delle frazioni al via in queste settimane a 400 mila euro” precisa il Sindaco Andrea Lutzu.

“Tra i tanti interventi necessari per l’abbattimento delle barriere architettoniche, mirati a garantire una migliore mobilità pedonale, in particolare a favore dei soggetti con limitate capacità motorie, si è cercato di dare continuità a quanto realizzato con precedenti appalti, in modo che le lavorazioni previste possano costituire il completamento o la prosecuzione della sistemazione di alcune dorsali urbane – spiega il Sindaco Lutzu -. Con questo progetto è stata individuata la viabilità di accesso al quartiere del Sacro Cuore, dove recentemente erano stati realizzati altri interventi di sistemazione delle strade e dei marciapiedi, con opere di bitumatura e rifacimento dei marciapiedi con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono comunque allo studio, ma pronti a entrare nella fase attuativa già dalle prossime settimane, anche altri importanti interventi sulla viabilità urbana e sulle barriere architettoniche”.

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“Dai precedenti progetti erano rimaste escluse alcune importanti vie che necessitano di un intervento urgente – aggiunge l’Assessore ai Lavori pubblici Francesco Pinna -. I lavori, dunque, interesseranno via Santulussurgiu, il tratto finale di via Amsicora e le intersezioni di via Santulussurgiu con le vie Gialeto e Risorgimento”.

“La scelta di quest’area deriva anche dalla presenza di numerosi punti di interesse quali la Chiesa del Sacro Cuore, le scuole, l’istituto professionale Galileo Galilei, il campo di atletica Sinis Nurra, la scuola calcio Frassinetti, nonché locali, esercizi commerciali e numerosi edifici residenziali, la soluzione ai problemi di mobilità pedonale rappresenta una priorità in funzione del ruolo di collegamento tra tutte le realtà – precisa l’Assessore Pinna -. Le problematiche presenti e da risolvere, comuni a tutte le zone identificate, sono costituite da marciapiedi di larghezza insufficiente, assenza quasi totale di rampe in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, ostacoli sui marciapiedi costituiti dai pali di illuminazione e della segnaletica verticale, importanti cedimenti del sottofondo e della pavimentazione”.

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I lavori si riferiscono prevalentemente ad interventi localizzati, mirati principalmente alla messa in sicurezza del tratto di marciapiede o di carreggiata in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, mediante la manutenzione, il risanamento o lo spostamento di ostacoli.

Le lavorazioni riguardano lo spostamento o l’eliminazione degli ostacoli (pali di sostegno di impianti tecnologici o di segnalazione, dissuasori e panchine) che limitano la fruizione dei marciapiedi impedendo il passaggio dei pedoni, la manutenzione del manto stradale in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, la realizzazione di scivoli in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, per il superamento del dislivello strada-marciapiede, in modo da consentire l’attraversamento della carreggiata ai disabili motori, il rifacimento, l’adeguamento o l’integrazione della segnaletica orizzontale e verticale, dei marciapiedi e degli impianti di smaltimento acque meteoriche.

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