Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Adinolfi: "Pronto a sfidare Conte a Sassari" - Sardegnagol

Adinolfi: “Pronto a sfidare Conte a Sassari”

Dopo le fasi più acute dell’emergenza coronavirus, la crisi delle imprese e lo stravolgimento delle abitudini quotidiane per milioni di persone, è arrivato il tempo di pensare alle ‘questioni irrisolte’ nell’Isola. Le elezioni suppletive per il Senato nel collegio di Sassari.

Negli ultimi giorni si sono fatti sempre più insistenti i rumors circa la presunta candidatura del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel collegio resosi vacante dopo il decesso della pentastellata Vittoria Bogo Deledda.

Una corsa al seggio che sta richiamando l’attenzione di numerosi leader politici, tra i quali Mario Adinolfi, leader del Partito della Famiglia: “Ho legato molta parte della mia attività politica alla Sardegna, guidando le liste del Popolo della Famiglia al Senato proprio in quella regione alle elezioni del 2018. Ho annunciato di conseguenza da tempo la mia candidatura per le suppletive dell’autunno 2020 nel collegio che comprende tutta la provincia di Sassari e 15 comuni del Nuorese, dove sono pronto a sfidare il presidente Conte qualora volesse finalmente misurarsi con il consenso elettorale”.

Non ha dubbi Adinolfi circa l’esito del confronto elettorale con il Presidente Conte: “Ho maturato in questi anni una conoscenza talmente approfondita dei bisogni delle famiglie sarde da poter dire con certezza che il candidato Giuseppe Conte sarebbe bocciato dai sardi, con conseguente caduta del governo giallorosso. Per questo credo che Conte non abbia alcuna reale intenzione di candidarsi e che questa ‘soffiata’ serva solo ai noti spin doctor di Palazzo Chigi per spingere la fake news di un partito di Conte che sarebbe al 14%. Il Popolo della Famiglia, che alle ultime suppletive a Roma ha dimostrato di essere in crescita di consensi, è comunque pronto a confrontarsi in Sardegna e ovunque per rappresentare i concreti bisogni delle famiglie italiane, prese in giro dal presidente Conte nella gestione della crisi Covid”.

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