A Oristano la prima nave gasiera del Mediterraneo, Christian Solinas: “Passo in avanti verso la decarbonizzazione dell’isola”.

“Un momento importante non solo per la Sardegna, ma anche nella storia dei traffici commerciali che solcano da millenni il Mare Nostrum”. Questo il commento del Presidente della Regione Christian Solinas intervenuto oggi nel corso della cerimonia di ormeggio della prima nave carica di 7.000 metri cubi di gas naturale liquefatto, nel terminale HIGAS del porto di Oristano. Un’iniziativa resa possibile grazie all’accordo con la società Britannica Avenir LNG per la fornitura di Gas GNL per mezzo del terminale navale di rigassificazione “Avenir Accolade” che, di fatto, fungerà da rigassificatore offshore.

“L’approdo del Tanker – prosegue Solinas – è il primo tangibile passo della strategia di sviluppo energetico della giunta regionale, che ha un duplice obiettivo: abbassare le tariffe energetiche dei sardi e colmare il gap infrastrutturale in un’ottica pienamente green”.

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Il gas naturale liquefatto (GNL), ricordano dalla Regione, produce un ridotto impatto ambientale e grazie alla sua versatilità può essere impiegato in diversi campi: dall’uso industriale, all’autotrazione, passando anche per gli impianti domestici. Inoltre, è fondamentale per la capacità di riduzione media del 25 % delle emissioni di Co2 in atmosfera rispetto ai combustibili tradizionali derivati dal petrolio, producendo un sensibile abbattimento di polveri sottili e di altre sostanze nocive o inquinanti dell’aria.

“Il Piano di metanizzazione della Regione – ricorda Solinas – si inserisce tra gli obiettivi primari del programma di questa Giunta. Stiamo lavorando all’implementazione delle infrastrutture energetiche dell’Isola a favore di una progressiva decarbonizzazione del territorio. Non guardiamo al gas solo come obiettivo, ma anche come forma di transizione verso l’idrogeno. Non si può più tollerare una discriminazione che porta i Sardi a pagare l’energia il 30-35 per cento in più. Oggi la Sardegna ha fatto un effettivo passo in avanti verso la decarbonizzazione dell’isola entro i termini prestabiliti al 2050”.

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