3 Novembre 2026
Politica

Oss in somministrazione, l’Usb Sanità: “Dalla Regione silenzio inaccettabile”. Presidio a Cagliari il 27 ottobre

“La stabilizzazione degli operatori socio-sanitari non deve trasformarsi in una trappola per chi ha garantito la continuità assistenziale negli ospedali dell’Isola”. È l’allarme lanciato da Gianfranco Angioni, referente regionale di Usb Pi Sanità, che annuncia la mobilitazione dopo l’assenza di risposte dalla Regione alla richiesta formale inviata l’8 ottobre. “Di fronte al totale e inaccettabile silenzio dell’assessore alla Sanità”, afferma, “scendiamo in piazza per pretendere rispetto e garanzie per i lavoratori”.

La protesta è fissata per martedì 27 ottobre, dalle 9.30, davanti alla sede dell’assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale, in via Roma 223 a Cagliari. Durante la manifestazione è prevista una conferenza stampa e il sindacato chiederà un’audizione immediata con l’assessora ad interim, Alessandra Todde, e con il direttore generale della Sanità.

Il sindacato riconosce la necessità di tutelare le graduatorie già esistenti, ma sostiene che sia indispensabile ampliare la dotazione organica ed estendere i diritti, evitando “discriminazioni e ingiustificate guerre tra lavoratori”. Secondo Angioni, la forma contrattuale con cui si è stati reclutati non può azzerare il valore dell’esperienza maturata sul campo, soprattutto da chi è stato in prima linea durante l’emergenza Covid. “Gli Oss impiegati tramite agenzia interinale, sottolinea, hanno svolto le stesse mansioni del personale assunto direttamente, con gli stessi rischi e carichi di lavoro”.

Il sindacato richiama la recente legge 174/2026, che a suo giudizio offre strumenti chiari per valorizzare questo servizio: ignorarla, avverte, sarebbe “una scelta politica miope” che danneggia i lavoratori e impoverisce il Servizio sanitario regionale.