Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com 2022 Anno della gioventù europea, Verheyen: "Opportunità per portate in primo piano i bisogni dei giovani". - Sardegnagol

2022 Anno della gioventù europea, Verheyen: “Opportunità per portate in primo piano i bisogni dei giovani”.

La presidente della commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo, Sabine Verheyen ha accolto la proposta di fare del 2022 l’Anno della gioventù europea, annunciata da Ursula von der Leyen nel corso dell’ultimo discorso sullo Stato dell’Unione.

Giovani alle prese con crescenti problemi di inclusione sociale ha ricordato la Verheyen: “Molti giovani hanno perso il proprio lavoro. Inoltre, le falle nel sistema educativo sono diventate più evidenti e la didattica a distanza ha ulteriormente esacerbato l’ineguaglianza educativa. Un Anno della Gioventù Europea – prosegue – rappresenta un’opportunità per portare in primo piano i bisogni e le paure dei giovani, nonché lavorare insieme per identificare soluzioni”.

Per la presidente della commissione Cultura bisognerà dare priorità al supporto dell’imprenditoria giovanile in Europa, massacrata dall’attuale normativa degli aiuti di Stato: “Investire nei giovani significa investire nello sviluppo economico. I giovani professionisti, in particolare, devono essere abilitati a creare spazio per giovani innovazioni audaci e start-up lungimiranti”.

Verheyen ha poi chiesto di coinvolgere i giovani nella pianificazione dell’Anno europeo. “Gli attori più importanti nel disegno concreto dell’Anno europeo dovrebbero essere i giovani stessi”, prospettando così l’avvio di un processo di costruzione dell’iniziativa dal basso, ma alimentando non pochi dubbi sull’efficacia della proposta dato il suggerimento dell’esponente parlamentare che ha chiesto di coinvolgere le più grandi organizzazioni e associazioni giovanili a livello europeo, nazionale e regionale. Può partire dal basso un processo del genere, escludendo le piccole realtà giovanili?

foto European Parliament 2021, foto Philippe Buissin