Vittoria rossoblù al Vigorito. Il Cagliari prosegue il suo cammino verso la salvezza.

Il Cagliari di Leonardo Semplici si aggiudica lo scontro salvezza contro le streghe campane, espugnando il campo del Vigorito con il finale di 3-1 in una partita dalle mille emozioni e combattuta lanciando il cuore oltre l’ostacolo, in un alternarsi di sensazioni, timori, brividi.

Cagliari partito subito in vantaggio con la marcatura di Lykogiannis dopo soli 51 secondi. Vantaggio illusorio grazie al gol di Lapadula che riporta il risultato in equilibrio chiudendo la prima frazione di gioco sull’1-1. Dopo l’intervallo Semplici ha corretto l’assetto tattico, inserendo Zappa per Carboni e passando alla difesa a quattro: col nuovo sistema, la squadra si è ritrovata, ha approfittato dal fisiologico calo del Benevento, prendendo il largo prima con Pavoletti, a metà ripresa, e poi chiudendo i conti nel recupero con Joao Pedro.

Successo in trasferta che porta i rossoblù a quota 35, superando lo Spezia e a pari punti con il Torino. La salvezza è ancora tutta da conquistare, ma è molto più vicina, adesso, quando mancano 270′ alla fine del campionato.

Partita iniziata con la difesa a tre davanti ad Alessio Cragno, con Ceppitelli, Godin e Carboni, centrocampo con Nandez, Marin, Deiola e Lykogiannis, e in avanti Nainggolan e Joao Pedro a sostegno di Pavoletti. Formazione alla quale Inzaghi risponde con Montipò, Depaoli, Glik, Caldirola, Barba, in mezzo Hetemaj, Schiattarella, Ionita e con i terminali offensivi Insigne, Caprari e Lapadula.

LEGGI ANCHE:  Tommaso Giulini: "Abbiamo fatto ridere negli ultimi mesi"

Starting fortunato per il Cagliari che sugli sviluppi di un angolo di Marin, passa in vantaggio al 51′ con Lykogiannis autore di una grande conclusione che si infila nel sette, sulla quale Montipò non può arrivare. La squadra di inzaghi prova a reagire con Barba, innescato sulla destra da Hatemaj, ma Cragno neutralizza senza patemi.

Azione preludio del pareggio. Al 16′ i padroni di casa pareggiano i conti con Lapadula, servito deliziosamente da Caprari, che scarica con grande sicurezza in porta. La partita si fa più equilibrata, al 25′ tiro di Nandez da fuori area che diventa un passaggio invitante per Pavoletti in piena area, difficile il controllo del centravanti che calcia fuori coordinazione, Montipò para in sicurezza. Alla mezz’ora Lapadula inventa un assist tranciante per Caprari, tiro in corsa, Cragno respinge coi piedi. Al 42′ ancora Cragno dice di no a Caprari, colpo di testa dal centro dell’area, su cross teso di Depaoli dalla fascia destra.

LEGGI ANCHE:  Asseminello, personalizzato per Ceppitelli.

Nella ripresa Semplici manda in campo Zappa al posto di Carboni e i rossoblù passano alla difesa a quattro. Al 53′ buon cross del nuovo entrato a cercare la testa di Pavoletti, la traiettoria è solo leggermente alta per la testa del bomber livornese, che ci arriva lo stesso ma non inquadra la porta. Risposta dei padroni di casa al 59′ con Lapadula che aggancia un pallone volante in area e di sinistro manda sulla porta rossoblù. Tentativo, anche stavolta, bloccato da un grandissimo Cragno.

Il Cagliari sembra meglio disposto sul campo e al 64′ passa in vantaggio: lunga azione in linea, pallone ceduto sulla destra per Nandez, cross per Pavoletti che stavolta, all’altezza dell’area piccola, schiaccia di testa in rete. 2-1 per i rossoblù.

GIrandola di sostituzioni per Inzaghi che lancia nella mischia Gaich e Viola per Insigne e Schiattarella e Improta e Letizia al posto di Hetemaj e De Paoli. Al 74′ dentro Asamoah per l’acciaccato Lykogiannis. Inzaghi rinuncia a Caprari per Di Serio.

Brivido all’85’: Viola penetra in area e cade nel contatto con Asamoah. L’arbitro Doveri prima assegna il rigore, poi cambia idea, dopo essere stato richiamato dal VAR. Semplici manda dentro Duncan e Rugani per Marin e Deiola.

LEGGI ANCHE:  Continua la striscia positiva del Cagliari di Eusebio Di Francesco.

Il Benevento attacca a testa bassa: sponda di Glik per Ionita che gira, debolmente, para Cragno.

Nel recupero il Cagliari chiude i conti al 3′ minuto di recupero con Joao Pedro: Nandez fugge sulla destra, si accentra resistendo alla carica di Letizia, cross basso per Joao Pedro che all’altezza dell’area piccola scaraventa in rete, mettendo al sicuro il risultato della trasferta.

Benevento-Cagliari 1-3

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Depaoli (71′ Improta), Glik, Caldirola, Barba; Hetemaj (71′ Letizia), Schiattarella (66′ Viola), Ionita; Insigne (66′ Gaich), Caprari (75′ Di Serio); Lapadula. A disposizione: Manfredini, Lucatelli, Tello, Tuia, Dabo, Sanogo, Pastina. All. Inzaghi.

Cagliari (3-4-1-2): Cragno; Ceppitelli, Godin, Carboni (46′ Zappa); Nandez, Deiola (90′ Duncan), Marin (90′ Rugani), Lykogiannis; Nainggolan; Joao Pedro, Pavoletti. A disposizione: Aresti, Vicario, Tripaldelli, Simeone, Klavan, Calabresi, Asamoah, Cerri, Walukiewicz. All.: Semplici.

Arbitro: Doveri.

Marcatori: 2′ Lykogiannis (C), 16′ Lapadula (B), 64′ Pavoletti (C), 91′ Joao Pedro (C).

Ammoniti: Pavoletti, Deiola (C), Tello, Schiattarella (B).

Foto Cagliari Calcio