Verso la nuova Giunta regionale, Todde: “Insediamento tra il 5 e il 10 aprile”.

E’ importante che la coalizione si senta coesa e che sia assicurata l’importanza di tutti i partiti che faranno parte del nuovo Esecutivo regionale. Lo ha ribadito oggi a Tramatza, nel corso dell’assemblea del M5S, la Governatrice della Regione Sardegna, Alessandra Todde: “Siamo consapevoli che l’aspettativa è molto alta per la nuova Giunta regionale e conto di procedere con l’insediamento tra il 5 e il 10 aprile. Vogliamo lavorare con la coalizione e continuare su questa strada. Per quanto riguarda i nomi che faranno parte della sua squadra di giunta, contano i voti presi e il contributo alla coalizione. Anche le forze politiche più piccole avranno in ogni caso riconoscibilità, magari non in giunta direttamente, ma sicuramente nel governo della regione”.

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Occasione, anche per fare il punto sulle prossime elezioni amministrative di Alghero, Sassari e Cagliari che, per la neo Governatrice, non sono appuntamenti direttamente collegati alla costituzione della nuova Giunta della regione: “Non mi occupo di amministrative e non me ne devo occupare. Mi importa però che continui a esserci la coesione che abbiamo raggiunto con tanta fatica per le regionali, che sia mantenuta per le amministrative”.

Rivolgendosi poi al popolo pentastellato presente in sala la Todde ha rimarcato l’impresa della vittoria elettorale dello scorso 25 febbraio, ottenuta contro tutti e contro tutto: “Sono la prima donna presidente della Regione Sardegna, la prima presidente del M5S. Per me è un orgoglio, è una soddisfazione unica, è la vittoria di una comunità, della comunità 5stelle di cui faccio orgogliosamente parte, è la vittoria di tutte e tutti noi. Nessuno ci credeva, noi lo abbiamo dimostrato. Abbiamo accesso la fiamma della speranza – prosegue – e dato la svolta perché crediamo che la politica sia un servizio che debba rimettere al centro le persone”.

Alessandra Todde, Ettore Licheri e i neo consiglieri e consigliere della XVII Legislatura

In risposta, invece, al leader “trombato” del centrodestra, Paolo Truzzu, recentemente intervenuto per rimarcare la spaccatura dell’elettorato in Sardegna (dimenticandosi, forse, di essere stato eletto con circa 80 voti di scarto su Francesca Ghirra alle elezioni comunali di Cagliari del lontano 2019), Alessandra Todde ha poi dichiarato che sarà “la presidente di tutti i sardi, anche di chi non ci ha votato e di chi si è astenuto”.

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