UE-Regno Unito: proseguono i negoziati.

Durante il dibattito con il vicepresidente della Commissione Maroš Šefčovič e il negoziatore capo dell’UE Michel Barnier, quasi tutti i deputati intervenuti hanno sottolineato che il Parlamento europeo vuole firmare un accordo con il Regno Unito, ma non a costo di mettere in pericolo l’integrità del mercato unico.

Visto il muro contro muro tra le due parti, i deputati hanno fatto sapere che si stanno preparano allo scenario di un mancato accordo, con l’imminente voto di venerdì su una serie di misure di emergenza.

Nel corso del dibattito, in più occasioni è stato sottolineato che l’accordo proposto dall’UE è senza precedenti per quanto riguarda la portata e l’offerta di assenza di tariffe e quote, e che in cambio il Regno Unito deve rispettare le regole della concorrenza leale. I deputati europei hanno anche chiesto che la flotta peschereccia dell’UE abbia libero accesso alle acque britanniche.

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Diversi deputati hanno accolto con favore i passi in avanti realizzati giovedì che garantiscono, tra l’altro, i diritti dei cittadini e la pace sull’isola d’Irlanda. Hanno anche ribadito che, se un accordo dovesse giungere dopo la scadenza del 20 dicembre, fissata giovedì dai leader dei gruppi politici, il Parlamento non sarà in grado di esaminare a fondo il testo e di decidere in merito alla ratifica affinché possa entrare in vigore il 1° gennaio 2021.