16 Marzo 2026
Cultura

TwitchCon 2025: streamer molestata, il CEO promette maggiore sicurezza

Il TwitchCon 2025, evento celebrativo della piattaforma di streaming, è stato segnato da un grave episodio di molestia che ha messo in discussione la gestione della sicurezza negli eventi di massa dedicati al gaming.

La popolare streamer Emiru è stata vittima di un’aggressione durante gli incontri con i fan, quando un uomo l’ha afferrata e ha cercato di baciarla con la forza. Solo il pronto intervento della sicurezza ha impedito che l’episodio degenerasse ulteriormente. La gravità dell’accaduto tuttavia, avvenuto in un contesto teoricamente protetto, ha immediatamente suscitato indignazione della community.

La vicenda ha inoltre acceso il dibattito sul trattamento delle donne nello streaming e sulla responsabilità etica di piattaforme miliardarie come Twitch nel garantire ambienti sicuri e accoglienti. Nelle ore successive numerosi fan e creator hanno denunciato le lacune nelle procedure di controllo, sottolineando che episodi simili non sono isolati.

Le scuse del CEO dopo il TwitchCon 2025: “Abbiamo fallito”.

In risposta all’incidente e alle richieste della community, il CEO di Twitch, Dan Clancy, ha rilasciato una dichiarazione di scuse, ammettendo il proprio fallimento sia nelle fasi di controllo preventivo, sia nella gestione dell’accaduto. Ha ribadito che la sicurezza dei creator rappresenta una priorità indiscutibile per la piattaforma e che sarà necessario applicare controlli aggiuntivi per il mantenimento di un ambiente protetto.

Twitch ha inoltre annunciato una revisione completa dei protocolli di sicurezza e la riorganizzazione del personale di vigilanza. Saranno introdotte restrizioni in tempo reale sugli streaming degli eventi per evitare che la trasmissione possa rivelare posizioni sensibili, come nel caso di momenti di maggiore affollamento nei Meet & Greet.

Tuttavia, gran parte della community ha espresso scetticismo sulle tempistiche e sull’efficacia di queste misure, chiedendo alla piattaforma azioni concrete e immediate. Il TwitchCon 2025 resterà quindi nella memoria come l’evento che ha evidenziato l’urgente necessità di un cambiamento strutturale delle procedure di tutela in ogni spazio di incontro tra creator e pubblico.

Foto di Raphael Silva da Pixabay.com