Tutto esaurito per la prima della stagione estiva del Lirico.

Grande successo per la prima della stagione estiva del Teatro Lirico. Una serata da tutto esaurito, simbolo della ripartenza della cultura cittadina.

Una ripresa che di fatto ha ‘battezzato’ l’Arena del Parco della Musica, realizzata a tempo di record e in conformità con le norme anti Covid-19.

Palpabile la trepidazione del pubblico durante l’entrata in scena tanto attesa dei musicisti. Un copioso consenso segnato da ripetuti applausi.

Non potendo eseguire l’opera lirica, la prima è stata dedicata alla sinfonia e ad arie liriche famose ed evocative nell’immaginario collettivo: sotto l’abile guida del direttore d’orchestra Giampaolo Bisanti e con la preparazione del maestro del coro Donato Sivo e ancora, con la sublime interpretazione della cantante soprano Alessandra di Giorgio – senza tralasciare l’attività di brillante selezione del Sovrintendente Nicola Colabianchi e tutte le figure che hanno permesso la realizzazione dello spettacolo – i musicisti hanno allietato la serata ad un pubblico con cui è avvenuto un piacevole ricongiungimento, dopo la forzata interruzione della passata programmazione a causa dell’emergenza.

Le disposizioni anti Covid-19 non hanno impedito di avvertire l’empatia e i sentimenti condivisi dagli spettatori e dagli artisti, che hanno dato mirabile prova delle loro doti artistiche nell’esecuzione di un programma dinamico e in cui spiccano i classici nomi storici dell’opera, tra cui Verdi, Mascagni, Puccini.

La soavità evocata dalla performance di “Casta Diva” del soprano Alessandra di Giorgio, la magistrale esecuzione del “Preludio e morte di Isotta” dall’opera di Wagner tra le tante, le scelte sapienti applicate ai brani in relazione all’esperienza non solo della cantante ma anche del direttore d’orchestra e del maestro del coro, hanno sortito un esito eccellente.

Infine, dopo l’invocazione di pace tratta dalla Norma, la catarsi dell’uditorio ha avuto scioglimento nel celeberrimo coro tratto dal Nabucco “Va, pensiero” il quale ha richiamato un senso di liberazione e speranza emozionando il pubblico della prima.

Oltre alla replica, avvenuta il 18 luglio, altrettanto attesi sono i prossimi appuntamenti che tra musica classica francese e americana fino alle serate dedicate alla danza, offriranno varietà ed eccelsa qualità con la collaborazione di altri encomiabili professionisti.

Foto Priamo Tolu.

LEGGI ANCHE:  Premio Isio Saba: ecco i 10 finalisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.