Turismo sostenibile. Interrogazione sulla Carta dei Turismi del mare.

Gli eurodeputati italiani del gruppo dei Non Iscritti, Mario Furore, Chiara Gemma, Daniela Rondinelli, Ignazio Corrao, Isabella Adinolfi, Fabio Massimo Castaldo e Rosa D’Amato hanno chiesto alla Commissione europea di avviare un gruppo di studio che valuti l’elaborazione di una Carta Europea dei Turismi del mare con l’obiettivo di tutelare la “risorsa mare” e favorire nuove forme certificate di turismo sostenibile.

Per i firmatari del provvedimento: “La comunicazione COM(2014)0086 del 20 febbraio 2014, Strategia europea per una maggiore crescita e occupazione nel turismo costiero e marittimo, mirava a promuovere la crescita sostenibile e la competitività nel turismo costiero e marittimo. Nel febbraio 2018 il Parlamento europeo ha firmato un protocollo di cooperazione con l’UNWTO – l’Organizzazione Mondiale del Turismo – incentrato sulla promozione di un turismo sostenibile in tutta l’Europa”.

Alla luce di questa strategia per gli eurodeputati del gruppo dei Non Iscritti “è fondamentale e strategico investire nel turismo nautico ‘sostenibile’ secondo la definizione di cui alla Carta per un Turismo Sostenibile nella Conferenza Mondiale tenutosi a Lanzarote il 27/28 aprile 1995”. 

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“Nell’ambito della strategia “Crescita blu” dell’UE – si legge nel testo dell’interrogazione – il settore del turismo costiero e marittimo è stato identificato come un comparto con particolari potenzialità per promuovere un’Europa intelligente, sostenibile e solidale sia in termini di valore aggiunto lordo, occupazionali e di sviluppo dei territori. Lo stesso studio Assessment of the Impact of Business Development Improvements around Nautical Tourism ha rilevato come il settore del turismo nautico dell’UE crea fino a 2340000 posti di lavoro e genera 28 miliardi di fatturato all’anno”.

In merito all’avvio di uno studio approfondito per l’elaborazione della Carta Europea dei Turismi del mare, da parte della Commissione europea oggi il Commissario Virginijus Sinkevičius ha dichiarato che “la strategia dell’UE ‘Crescita blu’ considera il turismo costiero e marittimo un settore particolarmente in grado di promuovere un’Europa intelligente, sostenibile e inclusiva”.

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“Per valutare le azioni che possono essere realizzate al fine di promuovere lo sviluppo di un turismo croceristico sostenibile in Europa – ha proseguito l’esponente dell’esecutivo europeo -, il Parlamento ha chiesto alla Commissione di intraprendere un’azione preparatoria in vista dell’elaborazione di una ”Carta delle buone prassi per un turismo croceristico sostenibile’. La decisione della Commissione relativa al finanziamento di tale azione è stata adottata il 28 aprile 2020. La Carta mira a sostenere un processo che porti a favorire un turismo da crociera più sostenibile in Europa. Uno studio preparatorio valuterà la sostenibilità ambientale, sociale ed economica e gli aspetti relativi alla buona governance di questo tipo di turismo in Europa”.

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“La Carta – ha precisato Sinkevičius – sarà conforme a diversi obiettivi dell’UE volti a promuovere oceani puliti, sani e produttivi e un’economia blu sostenibile, compreso lo sviluppo sostenibile del turismo costiero e marittimo. Al momento, la Commissione non prevede di istituire un gruppo di studio che valuti l’opportunità di elaborare una Carta europea del turismo marittimo. Tuttavia, nel prendere in esame l’intero ecosistema del turismo croceristico sostenibile, l’azione preparatoria ‘Carta delle buone prassi per un turismo croceristico sostenibile’ valuterà anche la sostenibilità ambientale, tra cui la protezione delle risorse marine e il turismo sostenibile nelle destinazioni
meta di crociere”.

foto europarl.europa.eu

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