Traffico aereo: oltre 164 milioni di passeggeri nel 2022.

Con oltre 164 milioni di passeggeri nel 2022 si consolida una decisa ripresa del traffico aereo che registra +104% rispetto all’anno precedente: si riduce quindi il divario, registrato nei due precedenti anni, rispetto al periodo pre-Covid.

“La crisi determinata dalla pandemia da Covid-19 – spiega il Presidente Enac Pierluigi Di Palma – fortunatamente è alle spalle per quel che riguarda il nostro settore. Aerei e aeroporti hanno ripreso ad avere numeri di tutto rispetto e a connettere il mondo. Il trasporto aereo, d’altronde, ha cambiato il nostro modo di vivere negli ultimi decenni e ha ripreso il suo rapido volo non appena le condizioni sanitarie e sociali ce lo hanno permesso. Con la stessa velocità, che è una caratteristica prioritaria dell’aviazione civile, l’innovazione
tecnologica ci sta portando verso una mobilità aerea del tutto nuova, sostenibile e intermodale”.

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Nell’anno 2022 sono stati 164.342.812 i passeggeri dei voli commerciali di linea e charter negli aeroporti italiani, su rotte nazionali e internazionali, segnando un incremento del +104% rispetto al 2021. Il traffico nazionale, con i suoi 64,5 milioni di passeggeri, ha registrato un incremento del +53% rispetto al 2021, mentre il traffico internazionale, con 99,9 milioni di passeggeri, è cresciuto del +160,8% rispetto al medesimo anno. Si evince,
pertanto, come sia stato il traffico internazionale a registrare il maggiore incremento rispetto al 2021, anche grazie alla progressiva eliminazione delle misure restrittive a partire dal secondo semestre del 2021.

L’aeroporto di Roma Fiumicino si conferma al primo posto per traffico passeggeri con circa 29,1 milioni e con la quota del 17,7% del traffico passeggeri totale. Segue Milano Malpensa (21,2 milioni), Bergamo Orio Al Serio (13,1 milioni), Napoli Capodichino (10,8 milioni) e Catania Fontanarossa (10,08 milioni).

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In merito ai vettori, invece, la graduatoria complessiva dei collegamenti nazionali e internazionali di linea e charter vede al primo posto la compagnia Ryanair con 45,7 milioni di passeggeri. Al secondo posto ITA Airways (6,4 miilioni), Easyjet (3,2), Wizz Air (3,1), Volotea (2,7) e Malta Air (1,8 milioni).

La ripartizione dei voli tra le tipologie di vettori nel 2022 ha registrato circa 56 milioni per le compagnie tradizionali, con una quota del 34%, e circa 109 milioni per quelle del segmento low cost, quota del 66% sul totale.

L’analisi del traffico 2022 relativo ai servizi aerei di linea e charter non può prescindere, inoltre, dal confronto con il periodo pre-Covid. Nello specifico, confrontando i dati del 2022 con i dati del 2019, si continua a evidenziare uno scostamento negativo, sebbene molto più contenuto rispetto al 2021 e al 2020: sia i movimenti che i passeggeri registrano un gap del -14% circa, mentre il cargo cresce del +1,4%.

I movimenti complessivi del 2022 sono stati 1.243.204, con un aumento del 69% rispetto al 2021; il dato evidenzia, pertanto, un’importante ripresa di tale indicatore, che lo porta a riavvicinarsi ai livelli 2019 (-14%).

Il settore cargo nel 2022 ha registrato oltre 1 milione di tonnellate movimentate, con una crescita del +2% rispetto al 2021. Lo scalo di Milano Malpensa, con circa 721.822 tonnellate movimentate (-3,4% rispetto al
2021) e una quota di mercato del 67%, conferma il proprio primato in tale settore di attività. In generale, il cargo continua a essere il segmento del trasporto aereo che meno ha risentito della crisi pandemica, dato che le merci hanno continuato a viaggiare.

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