Concorso scuola, Ilaria Portas: “Gravi discriminazioni”.

E’ sui disagi dei partecipanti sardi al concorso scuola 2024, la prima uscita da assessora di Ilaria Portas. Un intervento, che segue gli interventi parlamentari del senatore Marco Meloni, per rimarcare la “grave discriminazione” subita dai candidati/e sardi/e costretti a sostenere le prove orali fuori dall’isola “rispetto ai colleghi del resto d’Italia, che con 30 euro di biglietto e un semplice treno possono agevolmente raggiungere la sede di colloquio alla quale sono stati destinati”. 

“Un insegnante sardo – ricorda Portas – deve spendere il doppio del tempo in viaggio, prendere un aereo, e ciò non ha lo stesso prezzo di un treno, né la stessa frequenza di tratte, e sicuramente deve poi dormire fuori casa. Oltre al denaro e al tempo – aggiunge – consideriamo anche il disagio che tutto questo crea al docente e alla sua famiglia. Ancora una volta, per quanto riguarda il tema scuola e istruzione, dobbiamo prendere atto di come non si sia tenuto conto delle specificità isolane. Siamo al fianco degli insegnanti in questa giusta battaglia e ci attiveremo nelle prossime ore per intraprendere interlocuzioni con il MIUR, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, e verificare la disponibilità per portare definitivamente a risoluzione le difficoltà degli insegnanti sardi”.

LEGGI ANCHE:  "L'Europa è nelle tue mani", il Ministero premia i vincitori del concorso. Tra i premiati un istituto sardo.