Sardegna, assestamento nascosto: il Consiglio regionale gioca a nascondino con i soldi pubblici?
A due giorni dall’approvazione dell’assestamento di bilancio (il DL/119 A), sul sito ufficiale del Consiglio regionale della Sardegna ancora non si trova traccia del provvedimento tra le leggi approvate. Un silenzio imbarazzante che impedisce ai cittadini di sapere quanti milioni di euro i 60 consiglieri abbiano deciso, anche questa volta, di distribuire “bonariamente e discrezionalmente” alle loro lobby di riferimento.
Nel frattempo, ben diverse sono le attenzioni riservate ad altre leggi, come la PL 120 sulla dermatite nodulare contagiosa bovina e la 113/A sul personale del gruppo misto, entrambe regolarmente pubblicate e facilmente consultabili nella parte dedicata alle “leggi approvate”. La discrepanza è evidente e inquietante: trasparenza zero sul bilancio, massima visibilità sulle “altre questioni”.

Nulla di nuovo, nulla di sorprendente. La trasparenza nelle istituzioni sarde resta una chimera, un optional da cui tutti fingono di distogliere lo sguardo (a ricordarlo anche i tempi della pubblicazione delle Delibere della Giunta regionale). È la “democrazia partecipata” bellezza!
Nel frattempo, si continuano a nascondere le decisioni finanziarie più delicate, sostenendo una gestione opaca e poco controllabile delle risorse pubbliche. Ma, prima o poi, tali documenti dovranno essere resi pubblici…
