Sabato in scena “Il Mago di Ozieri”: giovani, disabilità e inclusione.

Tutto pronto per il secondo spettacolo “Il Mago di Ozieri”, in programma sabato 26 agosto alle ore 20 nel Teatro di Sant’Eulalia a Cagliari. L’opera, un atto unico della durata di 50, minuti è l’esito finale del progetto “Il Mago di Ozieri. Disabilità e inclusione giovanile attraverso il teatro”, ideato e realizzato dall’associazione sarda ABiCi, nell’ambito del programma dei “Corpi Europei di Solidarietà” dell’Agenzia Italiana per la Gioventù.

Al progetto hanno preso parte cinque giovani under 30 residenti in Sardegna che, guidati da un coach, hanno creato e messo su carta la storia del “Mago di Ozieri”, un personaggio singolare che, giunto a Cagliari, si scontrerà con pregiudizi e conformismo, fino a giungere a una drammatica conclusione. La storia è il risultato di un lavoro di gruppo nel quale ai giovani è stato chiesto di condividere alcuni aspetti del proprio vissuto, aspirazioni personali, auspici per il futuro.

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La scelta del soggetto non è stata casuale. I cinque giovani autori, difatti, sono persone fragili a rischio di esclusione sociale provenienti dalle fasce del disagio. La vicenda del Mago di Ozieri, da questo punto di vista, intende essere un grido d’aiuto ma al contempo di speranza. La speranza nella costruzione di una comunità realmente inclusiva.

Il Mago di Ozieri, foto Sardegnagol, riproduzione riservata
Il Mago di Ozieri, foto Sardegnagol, riproduzione riservata

“Siamo molto soddisfatti dell’andamento del progetto – afferma Gabriele Frongia, Presidente di ABiCi. I cinque ragazzi si sono rivelati bravissimi nel costruire un intero spettacolo teatrale da zero. Mi pare la dimostrazione del fatto che dare fiducia a chi si trova ad affrontare situazioni personali particolarmente critiche, sia sempre un atto lungimirante. E ora godiamoci lo spettacolo”.

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Il progetto “il Mago di Ozieri. Disabilità e inclusione giovanile attraverso il teatro” ha avuto una durata di un anno durante il quale sono stati realizzati workshop, laboratori, incontri pubblici incentrati sul tema della disabilità e opportunità per i giovani disabili.  Oltre ai cinque giovani direttamente coinvolti nella realizzazione dello spettacolo, il progetto ha visto la partecipazione indiretta di circa cinquecento giovani delle comunità locale, fra cui venti con disabilità, nell’ambito di delle attività di comunicazione e divulgazione.

L’ingresso alla rappresentazione di sabato sarà gratuito. In considerazione del numero di limitato di posti si consiglia di prenotare inviando una mail a associazione@associazioneabici.eu.

foto Sardegnagol, riproduzione riservata

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