14 Ottobre 2026
PoliticaSardegna

Puglia, al via la prima sperimentazione del Servizio Civile Regionale.

Mentre in Sardegna qualche presidente della Regione non va oltre i “retorici incontri” nelle scuole dell’Isola, in Puglia parte ufficialmente la prima sperimentazione del Servizio Civile Regionale (SCR), una misura innovativa che mira a creare una rete di giovani volontari impegnati nell’animazione territoriale e nella promozione di opportunità rivolte ai loro coetanei.

L’iniziativa, aperta fino al prossimo 19 giugno, è rivolta a 134 ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni che vogliano mettere a disposizione tempo ed energie per contribuire allo sviluppo di iniziative locali nei territori accreditati. La sperimentazione, ricordano dalla Giunta regionale, sarà sostenuta da un finanziamento di circa 995mila euro, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo Plus 2021–2027, nell’ambito dell’Azione 7.1 “Misure di attivazione per l’occupazione giovanile”.

“È una misura simbolica ma anche strategica – ha dichiarato Alessandro Delli Noci, assessore alle Politiche Giovanili della Regione Puglia – pensata per attivare i NEET attraverso il supporto tra pari. Vogliamo coinvolgere giovani volontari e volontarie che saranno formati alla cittadinanza attiva e consapevole, affinché possano a loro volta attivare i coetanei, specie quelli più fragili”.

L’obiettivo, dunque, è duplice: favorire l’inclusione e l’empowerment giovanile, ma anche costruire nuove traiettorie di partecipazione per chi oggi è escluso dai percorsi formativi e lavorativi. Un’azione concreta che scommette sul linguaggio e sull’esperienza dei pari per generare fiducia, connessioni e nuove opportunità nei territori.

foto Regione Puglia