11 Giugno 2026
Politica

“Prove di opposizione” in casa FdI: critiche sulla nomina di Forestas annullata dall’Anticorruzione

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha annullato la nomina dell’amministratore unico di Forestas per incompatibilità. Un provvedimento che arriva nel momento peggiore: la campagna antincendio è già partita e l’ente regionale che gestisce il patrimonio forestale della Sardegna si ritrova senza una guida legittima. Il centrodestra insorge.

“Todde ancora una volta dimostra di non rispettare le leggi e di non sapersi scegliere collaboratori e manager per governare il sistema Regione Sardegna.” Non usa mezzi termini Fausto Piga, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, che affida a una nota il suo attacco alla presidente della Regione. “Un’incapacità che significa disordine amministrativo e caos istituzionale. Basti pensare che ora c’è la campagna antincendio da portare avanti e questo altro pasticcio non ci voleva: sembra la trama di un film horror”.

L’affondo sui 5 Stelle e la frecciata a Conte.

L’occasione è ghiotta anche per un attacco politico più ampio. Domani si tiene a Cagliari l’assemblea regionale del Movimento 5 Stelle, con la partecipazione del leader nazionale Giuseppe Conte. Per Piga è un assist difficile da sprecare.

“Chissà quale sarà il commento di Giuseppe Conte , incalza il parlamentare meloniano , ma soprattutto quali saranno le spiegazioni dei dirigenti pentastellati sardi per l’ennesimo fallimento e la perdita di tempo della presidente Todde, che non riesce a scegliere nemmeno i collaboratori e i manager. Figuriamoci a risolvere i problemi della Sardegna, che in due anni di legislatura sono tutti peggiorati”.

Piga allarga poi il quadro, citando una serie di pronunce che nei mesi scorsi hanno colpito l’operato della giunta regionale. “Sapere che negli ultimi mesi la presidente Todde ha agito fuori legge con troppa leggerezza non è più una questione di casi isolati, ma di pericolose abitudini. Basti pensare alla pronuncia della Corte Costituzionale che ha annullato il cosiddetto poltronificio della Sanità, al TAR che ha reintegrato i vecchi direttori generali della Sanità rimossi in modo illegittimo, e ora all’Anticorruzione che ha annullato la nomina dell’amministratore unico di Forestas”.

“Due pesi e due misure”.

L’affondo finale è sul metodo politico dei pentastellati. “I Cinque Stelle – conclude Piga – useranno come sempre due pesi e due misure. Quando sbaglia il centrodestra sono tutti corrotti, mafiosi, devono dimettersi immediatamente, anche per un semplice avviso di garanzia che non significa essere colpevoli. Quando sbagliano loro, sono sempre tutti in buona fede e qualsiasi contestazione viene sminuita o derubricata a dettaglio tecnico”.

foto Sardegnagol, rirpoduzione riservata