Peste suina e burocrazia, Silvio Lai: “Responsabilità di Governo e Regione”.

“Da oltre un mese chiediamo al Governo di intervenire e risolvere la situazione delle zone rosse”. Inizia così l’intervento del deputato Silvio Lai, intervenuto per stigmatizzare l’azione degli attori istituzionali che hanno prodotto il blocco in Ogliastra della movimentazione delle carni suine.

“È intollerabile e inaccettabile ciò che sta avvenendo in Sardegna in questi giorni. Avevamo segnalato il problema al ministro dell’agricoltura e al ministro della salute molte settimane fa ma non c’è stato alcun intervento. Ai ministri competenti, sulla base di inoppugnabili dati scientifici, avevamo segnalato con una interrogazione parlamentare, che non ha ricevuto risposte, della incomprensibilità delle ulteriori limitazioni di movimentazione per la peste suina di alcune aree della Sardegna. Perché o la peste suina africana è stata debellata oppure no. Noi – prosegue Lai – pensiamo che sia stata debellata e non ci siano ragioni per prevedere ancora zone di divieto, considerato che il piano di eradicazione della Sardegna è stato preso ad esempio in tutta Italia, a cui oggi si aggiungono le complicazioni burocratiche che stanno mettendo in ginocchio decine di imprese. Il sospetto è che ci sia nella Regione chi non vuole ammettere che la peste suina è stata debellata dalla Giunta precedente, e abbia trovato nel Governo un complice, sulla pelle della rabbia degli allevatori e trasformatori”.

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