Minori, nuove regole per la rimozione dei video dalla rete.

Il Consiglio dell’AGCOM, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con Delibera n. 76/23/CONS, ha approvato l’avvio di una consultazione pubblica sullo schema di regolamento in materia di programmi, video generati dagli utenti o comunicazioni commerciali audiovisive dirette al pubblico italiano e veicolate da una piattaforma il cui fornitore è stabilito in un altro Stato membro.

Nel regolamento sottoposto a consultazione, nel caso siano riscontrati requisiti di gravità e urgenza, si prevede che l’Agcom possa ordinare alla piattaforma online la rimozione tempestiva del contenuto lesivo. Qualora non sussistano i requisiti di gravità ed urgenza, l’Autorità potrà comunque chiedere all’Autorità dello Stato membro in cui è stabilito il fornitore della piattaforma di video sharing di adoperarsi affinché il contenuto lesivo venga rimosso.

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Il regolamento sulle video sharing platform dà attuazione all’art. 41, comma 9, del d. lgs. 8 novembre 2021, n. 208 (c.d. TUSMA), al fine di assicurare una tutela effettiva di diritti fondamentali degli utenti nei confronti dei fornitori delle video sharing platform stabiliti in un altro Stato membro, ma che si rivolgono al pubblico italiano (come, ad esempio, Youtube di Google, Facebook e Instagram di Meta, Tik-Tok della ByteDance e Twitch di Amazon).

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