La replica di Paolo Truzzu alla Todde: “Crescita, altro che ‘città dimenticata”.

Nell’attesa che i cittadini e le cittadine della Città di Cagliari tornino a fare pace con il proprio senso critico, ieri, Paolo Truzzu, primo cittadino di Cagliari (nonché candidato alla presidenza della Regione), ha replicato all’entrata a gamba tesa di Alessandra Todde. Leader che senza mezzi termini, al termine della “passillara” al mercato San Benedetto, ha rimarcato quanto tutti già hanno avuto modo di sperimentare nel corso del mandato del candidato di FdI.

“Per alcuni – scrive in una nota Paolo Truzzu – la campagna elettorale è una competizione senza esclusione di colpi, fino a forzare la realtà pur di recuperare qualche punto percentuale. Cagliari è una città bellissima e viva, amministrata in questi ultimi anni per diventare ancora più bella e ancora più funzionale, a vantaggio dei suoi cittadini e di coloro che la vivono. Anche prendendo decisioni che, a volte, hanno avuto il sapore dell’impopolarità, ma che, appena terminati i lavori, potranno essere giudicate, soprattutto dai cagliaritani. Sono consapevole, ed è comprensibile, che i lavori pubblici all’interno della città possano aver creato disagi, ovviamente momentanei. Ma hanno un concreto obiettivo di crescita, altro che “città dimenticata”.

LEGGI ANCHE:  Cagliari città della scienza, Truzzu: "Condivisione nell'interesse di studenti e cittadini.

Replica che prosegue sui numeri: “Alle chiacchiere preferisco replicare coi fatti: un totale di 300 milioni di investimenti negli ultimi diciotto mesi, che hanno interessato diversi settori. Tra le opere avviate o già realizzate, gli ecocentri (4 milioni di euro) che stanno contribuendo ai risultati di prestigio in termini di raccolta differenziata (prima Città metropolitana con il 74.5%); il progetto del nuovo Palasport, insieme ad altri impianti sportivi (5 milioni); l’edilizia residenziale pubblica (5 milioni); l’edilizia scolastica con la riqualificazione e la messa in sicurezza degli edifici (oltre 43 milioni); l’illuminazione pubblica in diversi quartieri (quasi 8 milioni); la riqualificazione di alcune strade (viale Trieste, via Dante, via Roma, viale Buoncammino) per oltre 22 milioni di euro. Abbiamo puntato a riqualificare il fronte del mare, coniugando e integrando la città con il suo porto e il suo lungomare. Un nuovo impulso a Cagliari come città del mare e del Mediterraneo. Nella lotta all’inquinamento atmosferico e per migliorare la viabilità abbiamo finanziato la mobilità elettrica con 156 milioni di euro, destinati all’acquisto di nuovo autobus, e quasi 15.000 abbonamenti consegnati col 90% di sconto. Per quanto riguarda il Mercato civico di San Benedetto, la riqualificazione (anche delle aree adiacenti) era oltremodo necessaria, perciò l’inevitabile trasloco dei commercianti per il periodo necessario ai lavori è il primo passo verso la creazione di una nuova struttura moderna e polifunzionale, grazie a un investimento di 37 milioni di euro. In appena 18 mesi sono stati appaltati 80 milioni di euro. Inoltre, lasceremo ‘in eredità’ al prossimo sindaco ben 240 milioni da investire. Quanto alle accuse gratuite di incapacità, incompetenza e inaffidabilità sarebbe più facile volgere lo sguardo verso Palazzo Chigi nel periodo compreso tra giugno 2018 e gennaio 2021”, conclude Truzzu.

LEGGI ANCHE:  Sardegna, Todde: “Truzzu attacca i sardisti ma FdI ha governato con loro".

Foto Sardegnagol, riproduzione riservata