Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Il punto sulla movida del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica: le misure contro i 'filosofi della birretta d'asporto'. - Sardegnagol

Il punto sulla movida del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: le misure contro i ‘filosofi della birretta d’asporto’.

Nella mattinata odierna si è tenuta la riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto Gianfranco Tomao e dedicata alla condivisione delle decisioni in materia di ordine pubblico e sicurezza nei quartieri storici di Cagliari, divenuti da tempo il centro della movida cagliaritana. Luoghi, spesso, presi di mira da orde di giovani – e meno giovani – incuranti del rispetto e del decoro pubblico. Atteggiamento facilitato, senza ombra di dubbio, dalla carenza di controlli efficaci da parte delle forze dell’ordine, tali da contrastare l’inciviltà degli ‘sfigati’ della notte.

Tali aree della città, come era prevedibile immaginare, nell’ultimo fine settimana sono state interessate da nuovi episodi di degrado urbano – quali, in particolare, l’abbandono per le strade di contenitori di bevande e/o bottiglie di vetro, atti di vandalismo, imbrattamento dell’arredo urbano, disturbo della quiete pubblica, nonché episodi di assembramento in violazione delle disposizioni anti Covid 19 – posti in essere, nelle ore serali e notturne, da numerosi ‘filosofi della birretta d’asporto’ autoctoni.

Gianfranco Tomao, foto Sardegnagol riproduzione riservata
Gianfranco Tomao, Paolo Truzzu, foto Sardegnagol riproduzione riservata

Detti fenomeni, oltre a risultare estremamente pericolosi per il rischio di incremento della diffusione dei contagi, hanno determinato un conseguente nocumento per la tranquillità dei cittadini e acuito il degrado urbano, con un diffuso malcontento e proteste da parte di numerosi residenti, con pericoli per la sicurezza pubblica e l’incolumità delle persone. La sana sbornia vissuta in compagnia senza ledere gli attributi del prossimo sembra essere ormai un esercizio di stile per i civili fruitori dei servizi della movida cagliaritana.

Nell’ambito della riunione del Comitato, pertanto, in considerazione della necessità di assicurare tanto il rispetto delle predette regole di cautela sanitaria, quanto di prevenire che episodi di disturbo della quiete pubblica possano degenerare in pericoli per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato concordato di intensificare i controlli da parte delle Forze di Polizia e del Corpo di Polizia Municipale, specie nei fine settimana, attraverso un programma coordinato di interventi finalizzato a prevenire e contrastare situazioni di illegalità, elevando il livello di sicurezza e, conseguentemente, la sua percezione da parte dei cittadini nei luoghi della c.d. “movida”, nei quali occorre garantire adeguati livelli di vivibilità e convivenza civile.

I servizi previsti, fanno sapere dalla Prefettura di Cagliari, si inquadrano nell’ambito di una strategia pienamente condivisa con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di consentire alla cittadinanza di riappropriarsi di alcune aree, coniugando il legittimo diritto dei cittadini di poter godere di momenti di socializzazione e di svago, nonché agli esercenti dei locali pubblici rispettosi delle regole lo svolgimento delle attività commerciali, con l’esigenza di assicurare ai residenti condizioni di normale vivibilità.