Il pub diventa palco. 6 artisti sardi nella miniserie ‘BrewBay Live House’.

Il pub chiuso si trasforma in palco dove gli artisti, dopo mesi di stop, riprendono da dove avevano smesso, ovvero esibirsi nei locali. Un tema ripreso con originalità da BrewBay, ideatrice del format “BrewBay Live House”, una miniserie di sette puntate, ciascuna con un artista diverso e con l’intento di dare voce alle realtà ferme e provate dalle restrizioni per le norme anti-Covid.

“La nostra idea – spiegano Michele Cinus e Francesco Loi, fondatori del progetto ‘BrewBay Live House’ – è nata durante la chiusura forzata: era difficile esprimere le emozioni che stavamo vivendo, così abbiamo creato una porta virtuale per uscire da questo periodo, abbiamo impegnato la mente e il corpo in un progetto che unisse chi era impossibilitato a lavorare e ci consentisse di rimanere attivi. Tutto questo per ricordare che dietro una birra stappata anche a casa, dietro un brano che ascoltiamo in cuffia ci sono tante persone e tanti lavoratori. La passeggiata pedonale nel Corso è rimasta tristemente deserta per mesi e speriamo pian piano possa respirare di nuovo – prosegue Cinus – ma nei giorni di registrazione del progetto le note dei musicisti hanno riempito le strade vuote e per un attimo abbiamo potuto condividere la gioia di quel momento con chi si è affacciato dal balcone di casa incuriosito”. 

Brewbay live house
Brewbay live house

“Questo – concludono gli ideatori – è il nostro grido di resistenza per supportare i colleghi e tutti coloro che hanno subito danni di salute, emotivi o lavorativi. Supportiamo le belle realtà che arricchiscono e danno valore al nostro territorio”.

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