Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Grandi elettori, la proposta di Leu Sardigna: "Un sindaco e un operatore sanitario per l'elezione del Presidente della Repubblica". - Sardegnagol

Grandi elettori, la proposta di Leu Sardigna: “Un sindaco e un operatore sanitario per l’elezione del Presidente della Repubblica”.

Domani il Consiglio regionale della Sardegna si riunirà per individuare i tre grandi elettori che parteciperanno alla votazione del nuovo Capo dello Stato, in programma il prossimo 24 gennaio nel Parlamento riunito in seduta comune. 

Una elezione importante per il gruppo regionale Leu Sardigna che, attraverso una missiva indirizzata al Presidente della Regione, Christian Solinaas, ha chiesto alla politica regionale di mettere da parte i tatticismi politici e dare un messaggio politico forte in vista dell’individuazione dei grandi elettori in Sardegna: In questo periodo di grave crisi sanitaria – si legge nella lettera -, purtroppo stiamo assistendo al solito gioco delle spartizioni per l’individuazione dei tre rappresentanti sardi, dove “pesi e misure” dei grandi elettori sono definiti dai partiti, dalle correnti e dai ruoli. Pur sapendo che questo è sempre avvenuto, la prassi vorrebbe due rappresentanti della maggioranza e uno dell’opposizione, questa volta vorremmo che il Consiglio regionale della Sardegna attribuisse un significato non solo politico alla sua scelta, ma anche, e soprattutto, di ringraziamento e solidarietà a quelle categorie di cittadini che da due anni si trovano in prima linea nella lotta alla pandemia con grande sacrificio e abnegazione”.

LEGGI ANCHE:  Presidente Mattarella: "Il livello di civiltà di un popolo si misura anche dalla capacità di assicurare alle persone con disabilità inclusione, pari opportunità, diritti e partecipazione".

“Pensiamo che due delegati sardi debbano essere scelti tra un sindaco e un operatore della sanità della Sardegna – proseguono i consiglieri del gruppo Daniele Cocco ed Eugenio Lai -. Un giusto e tangibile riconoscimento della politica al sistema degli Enti locali e della sanità che va oltre i ringraziamenti e le pacche sulle spalle, ma che riconosce il lavoro e l’impegno, spesso mal pagato e non adeguatamente riconosciuto, svolto dai sindaci e da tutti i medici, infermieri, operatori socio sanitari, tecnici, amministrativi e volontari, della sanità sarda”.

foto Sardegnagol, riproduzione riservata