Grande Centro, ecco il nuovo gruppo in Consiglio regionale. Peru: “Dare risposte ai territori”.

A pochi mesi dalle elezioni regionali è stata formalizzata oggi la creazione del nuovo gruppo consiliare “Grande Centro”. A farne parte Antonello Peru, Pietro Moro e Valerio De Giorgi (Udc – Sardegna al Centro), Franco Mula, Giovanni Satta, Stefano Schirru (tutti e 3 ormai ex Psd’Az), Franco Stara (Azione) e Dino Cocco (Sardegna 2020), mentre Gianfilippo Secchi sosterrà il gruppo attraverso una adesione tecnica.

Una nuova formazione, per i critici, nata come reazione all’assenza di dialogo all’interno della maggioranza, mentre per i suoi sostenitori si tratterebbe di una iniziativa politica la cui genesi è da ascriversi alla “necessità di riportare in agenda le esigenze dei territori e incidere sull’attività consiliare a partire dalla discussione della prossima variazione di bilancio (della portata di oltre 800 milioni di euro)” e, infine, “contrastare il tentativo calato dall’alto per la selezione del futuro candidato alla presidenza della Regione”.

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“Contestiamo il metodo messo in campo dalle forze politiche nazionali per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione – ha dichiarato l’ex Psd’Az, Giovanni Satta –. Il nome dovrà essere individuato in Sardegna dopo un confronto paritario tra le diverse forze in campo”.

Una formazione “nata per non essere contro nessuno” secondo Antonello Peru, ma, guardando il pregresso, come confermato anche dall’ex esponente sardista Franco Mula, già capogruppo Psd’Az dimissionario, “è evidente che qualcosa non ha funzionato in questa legislatura” richiamandosi ai rapporti interni alla maggioranza e all’assenza di interlocuzione interna con il Presidente Solinas e la sua cerchia ristretta.

Scelte, ancora, “non condivise che hanno incrinato gli equilibri interni alla coalizione e ai partiti”, ha aggiunto Antonello Peru rimarcando l’ultima milestones di una maggioranza ormai a ranghi sparsi: “L’ultimo esempio è la variazione di bilancio da 841 milioni che nei prossimi giorni sarà discussa dal Consiglio. Provvedimento di cui non conosciamo ancora i contenuti”.

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Membri fondatori, però, particolarmente attenti a non voler rivelare alcuna proiezione circa l’obiettivo elettorale da raggiungere alle prossime elezioni, se non con un generico “vincere le elezioni”, né a parlare di nomi da proporre per la candidatura alla Presidenza della Regione Sardegna, puntualizzando tuttavia che “non vogliamo andare da soli alle prossime elezioni ma vogliamo essere considerati all’interno del tavolo della coalizione dando il nostro contributo sui programmi e sulle scelte”.

Nell’attesa della nomina del capogruppo, prevista per la prossima settimana, il “Grande Centro”, già da ora, può tranquillamente rappresentare più di un grattacapo per l’attuale “diade” dei candidati per il centrodestra.

foto Sardegnagol, riproduzione riservata

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