Gli F-35 della NATO si schierano in Lituania, Estonia e Romania.

I jet F-35 Lightning II della US Air Force sono atterrati in Lituania per aumentare la missione di ‘polizia aerea’ della NATO.

I caccia, provenienti dal 34esimo squadrone della base aerea di Spangdahlem in Germania, resteranno in Lituania per proteggere i cieli sopra gli alleati baltici, insieme ai jet delle forze aeree danesi e polacche.

Altri F-35 sono stati schierati anche nella base aerea di Ämari in Estonia e nella base aerea di Feteşti in Romania.

La missione di polizia aerea, spiegano dalla NATO, viene svolta utilizzando il sistema integrato di difesa aerea e missilistica (NATINAMDS), sotto il comando del Comandante supremo alleato in Europa (SACEUR).

L’Allied Air Command (AIRCOM), con sede a Ramstein, in Germania, sovrintende h24 la missione di polizia aerea della NATO, 7 giorni su 7, da due centri operativi aerei combinati (CAOC): uno a Torrejon, in Spagna, che copre lo spazio aereo europeo della NATO a sud del Alpi e uno a Uedem, in Germania, che copre il nord.

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In caso di violazioni dello spazio aereo, il CAOC competente decide quale aeromobile inviare.

Istituita nel 1961 durante la Guerra Fredda, la NATO Air Policing è parte integrante della NATO Integrated Air and Missile Defense (IAMD) da 60 anni, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

I Paesi membri della NATO, ancora, forniscono gli aerei e le risorse necessarie per il controllo aereo del proprio spazio aereo, sotto la direzione del SACEUR, mentre i Paesi privi di mezzi sono assistiti da altri membri della NATO per preservare l’integrità del loro spazio aereo sovrano. La NATO attualmente sovrintende a cinque missioni regionali di polizia aerea. Una proprio negli Stati baltici, attualmente in corso dal 2004, anno di adesione alla NATO da parte dell’Estonia, Lettonia e Lituania. La capacità per la missione negli Stati baltici è stata stabilita dal dispiegamento di aerei da combattimento della NATO alla base aerea di Šiauliai in Lituania. Dal 2014, la NATO utilizza anche la base aerea di Ämari in Estonia per il dispiegamento di ulteriori mezzi di polizia aerea.

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Un’altra missione regionale è in corso nell’Adriatico orientale e nei Balcani occidentali, dove lo spazio aereo della Slovenia è coperto permanentemente da Ungheria e Italia, mentre Albania e Montenegro sono coperti da Grecia e Italia. Il supporto del servizio di polizia aerea della NATO per la Macedonia del Nord, è, invece, fornito dalla Grecia.

Una missione, ancora, è in corso in Islanda dal 2008. Qui, gli alleati schierano periodicamente aerei da combattimento nella base aerea di Keflavik per fornire protezione allo spazio aereo islandese.

Infine, dal 2015, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi, in base ad un accordo, ricevono, a rotazione, la protezione del proprio spazio aereo grazie all’ausilio delle forze aeree belghe e olandesi. Le operazioni congiunte, concludono dalla NATO, sono iniziate il 1° gennaio 2017.

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foto www.nato.int