L’UE conferma l’esclusione da SWIFT delle principali banche russe. Von der Leyen: “Segnale molto chiaro per Putin e il Cremlino”.

L’Unione Europea ha confermato l’esclusione delle principali banche russe dal sistema SWIFT, il sistema di messaggistica finanziaria più importante al mondo. Le banche colpite dalle sanzioni sono la Bank Otkritie, Novikombank, Promsvyazbank, Bank Rossiya, Sovcombank, VNESHECONOMBANK (VEB) e VTB BANK.

Questa misura, nelle ambizioni della Commissione europea, impedirà alle banche colpite di condurre le loro transazioni finanziarie in tutto il mondo. La decisione odierna, ha ricordato la Presidente Ursula von der Leyen, “è stata strettamente coordinata con i partner internazionali dell’UE, come gli Stati Uniti e il Regno Unito”.

“Questo è il più grande pacchetto di sanzioni nella storia della nostra Unione. La decisione odierna di disconnettere le principali banche russe dalla rete SWIFT invierà un altro segnale molto chiaro a Putin e al Cremlino”.

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Colpiti anche i principali mezzi di comunicazione del Cremlino: il Consiglio dell’Unione europea ha deciso infatti di sospendere la distribuzione degli organi di informazione di proprietà della Federazione Russa, ovvero Russia Today e Sputnik in tutta l’UE.

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