Giovani, ministro Abodi: “Delega di Governo produca fatti”. Ma scarso spazio nelle linee programmatiche.

Dopo aver dedicato scarsissimo spazio alla questione giovanile e alle politiche per i giovani in Italia nel corso della comunicazione delle proprie linee programmatiche, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha dichiarato a margine dell’assemblea generale del Consiglio nazionale dei giovani a Roma di voler “ascoltare” e di voler “assumersi gli impegni affinché la delega di Governo possa produrre fatti” per i giovani italiani.

Una posizione decisamente in contro tendenza, forse influenzata dal topic dell’incontro, rispetto al discorso asettico sui giovani condiviso lo scorso 27 novembre durante l’audizione alla Camera dei Deputati, sulle linee programmatiche del proprio dicastero.

“Il tema dei giovani va affrontato con concretezza e pragmatismo – ha aggiunto Andrea Abodi – e bisogna dare forma quotidiana a temi come la prospettiva del lavoro, gli strumenti di accesso al credito e la possibilità di dare un supporto a famiglie e giovani”.

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Chissà se anche il nuovo ministro del Governo Meloni seguirà i passi dei precedenti responsabili delle deleghe alle Politiche giovanili, Vincenzo Spadafora e Fabiana Dadone, capace di raggiungere interessanti cime di autoreferenzialità durante il proprio mandato, nonché promuovere iniziative di scarso impatto per l’inclusione dei giovani italiani, come il famoso Neet working tour.

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