13 Ottobre 2026
Europa

Gaza, raid israeliano su un palazzo: cinque morti, quattro sono donne in barba al cessate il fuoco

Cinque palestinesi sono stati uccisi e altri sei feriti sabato nella Striscia di Gaza in attacchi dell’esercito israeliano, nonostante il cessate il fuoco in vigore dall’ottobre 2025.

Tra le vittime ci sono quattro donne, due delle quali cristiane, e un giovane, rimasti uccisi in un bombardamento aereo che ha colpito un appartamento nella zona occidentale della città. Lo ha riferito all’agenzia una fonte medica dell’ospedale Al-Shifa. Secondo fonti locali e testimoni, nelle prime ore del mattino i caccia israeliani hanno lanciato almeno due missili contro un appartamento dell’edificio residenziale Asala, distruggendolo e causando gravi danni alle abitazioni vicine. Dopo l’attacco è scoppiato anche un incendio.

Sempre secondo fonti locali, l’esercito israeliano ha condotto un’operazione di demolizione di edifici e strutture nelle zone sotto il suo controllo, a est del quartiere di Tuffah, nel nord-est di Gaza City. Nel sud della Striscia, testimoni parlano di un intenso fuoco di artiglieria a sud e a est di Khan Younis e a nord di Rafah, accompagnato da raffiche di armi pesanti. Nel centro dell’enclave, mezzi militari israeliani hanno aperto il fuoco a est del campo profughi di Bureij.

Secondo il ministero della Salute di Gaza, aggiornato a giovedì, le violazioni della tregua da parte di Israele hanno causato almeno 1.439 morti e 5.052 feriti tra i palestinesi. Dall’ottobre 2023, stando ai dati palestinesi, i morti nella Striscia superano i 74mila e i feriti i 175mila, mentre circa il 90% delle infrastrutture del territorio risulta distrutto.