Israele, notte di raid aerei: 24 bambini palestinesi uccisi.
Dopo una notte di intensi attacchi aerei israeliani sulla Striscia di Gaza, Israele ha annunciato di aver ripristinato il cessate il fuoco. Lo riferiscono fonti militari citate dal Times of Israel.
L’annuncio dell’esercito israeliano.
In una nota diffusa questa mattina, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno dichiarato di aver colpito “decine di obiettivi terroristici in risposta alle violazioni di Hamas”.
“A seguito di una serie di attacchi, in cui sono stati colpiti numerosi obiettivi terroristici, l’Idf ha iniziato a far rispettare nuovamente il cessate il fuoco”, ha affermato il portavoce militare.
“Nell’ambito delle operazioni – ha aggiunto – sono stati eliminati 30 miliziani che ricoprivano posizioni di comando nelle organizzazioni terroristiche attive nella Striscia di Gaza”.
Il bilancio dei morti a Gaza secondo le autorità locali.
Fonti mediche della Striscia di Gaza, citate dall’agenzia palestinese Wafa, hanno riferito che 63 palestinesi, tra cui 24 bambini, sono rimasti uccisi nelle ultime ore durante gli attacchi israeliani. Le bombe avrebbero colpito abitazioni civili e tende di sfollati in diverse aree del territorio.
Le stesse fonti segnalano che molte vittime sono ancora intrappolate sotto le macerie, con difficoltà per i soccorritori e le ambulanze nel raggiungere le aree più colpite a causa dei bombardamenti e delle strade distrutte.
Una tregua che si conferma fragile.
Il cessate il fuoco annunciato da Israele arriva dopo settimane di violazioni reciproche e di raid mirati contro obiettivi di Hamas. Nonostante le dichiarazioni ufficiali, sul terreno la situazione resta tesa e instabile, con le agenzie umanitarie che continuano a segnalare una crisi umanitaria senza precedenti nella Striscia.
foto Maor Winetrob da Pixabay.com
