23 Settembre 2026
EuropaPolitica

Francia, gli agricoltori continuano i blocchi stradali anche a Natale. Polemiche sul Mercosur “di Ursula”.

Non si fermano nemmeno durante le festività natalizie le proteste degli agricoltori francesi, che giovedì hanno continuato a bloccare strade e autostrade nel sud-ovest della Francia. Lo riferiscono i media locali.

Le mobilitazioni, iniziate da oltre dieci giorni, sono scattate in opposizione alla politica del governo che prevede l’abbattimento sistematico delle mandrie. I manifestanti hanno interrotto la circolazione su diverse arterie a sud di Bordeaux, in vari punti tra Tolosa e Bayonne, nonché nel dipartimento dei Pirenei Atlantici.

Proprio nei Pirenei Atlantici, gli agricoltori hanno annunciato per la giornata una sfilata di trattori, mentre nella zona sud di Tolosa oltre 300 persone hanno partecipato a una messa di Natale organizzata dagli stessi manifestanti.

Al centro della protesta c’è la politica governativa sull’abbattimento del bestiame colpito dalla dermatite nodulare contagiosa, nota anche come “lumpy skin disease”. Gli agricoltori esprimono inoltre forte contrarietà all’accordo commerciale tra l’Unione europea e il Mercosur, il blocco sudamericano che comprende Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay.

Di fronte alla crescente mobilitazione, il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha proposto un incontro con i sindacati agricoli all’inizio di gennaio, nel tentativo di avviare un dialogo e allentare le tensioni.