Europa creativa: nel 2022 aumenterà il bilancio a sostegno dei settori culturali e creativi.

Oggi la Commissione europea ha adottato il programma di lavoro 2022 di Europa creativa, cui seguirà la pubblicazione dei relativi inviti a presentare proposte. Con una dotazione di circa 385 milioni di €, quasi 100 milioni di € in più rispetto al 2021, Europa creativa rafforza il suo sostegno ai partner dei settori culturali e creativi europei.

I settori culturali e creativi, infatti, sono sempre stati elementi di ricchezza della vita europea grazie al loro contributo alla coesione sociale e alla diversità dell’Europa: rappresentano, in particolare, il 4,2% del PIL totale dell’UE ed occupano il 3,7% della sua forza lavoro.

La sezione Cultura del programma comprenderà nuovi bandi e iniziative per i settori della musica, del patrimonio culturale, delle arti dello spettacolo e della letteratura. Sarà inoltre varato un programma di mobilità che offrirà ad artisti, creatori o professionisti della cultura l’opportunità di recarsi all’estero per il proprio sviluppo professionale o per collaborazioni internazionali e, infine, coproduzioni.

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Per quanto riguarda la sezione MEDIA, sarà finanziato il sostegno allo sviluppo di videogiochi innovativi ed esperienze di realtà virtuale. Una nuova azione, “MEDIA 360º”, sarà rivolta ai forum industriali di punta che interagiscono con le imprese lungo tutta la catena del settore audiovisivo. Per promuovere ulteriormente l’innovazione sarà lanciato il portale di mercato MEDIA per le start-up promettenti. Spazio anche al sostegno per la collaborazione tra i festival cinematografici europei.

Infine, la sezione Transettoriale aumenterà i finanziamenti per i progetti comuni di innovazione che coinvolgono diversi settori creativi, contribuendo anche al nuovo Bauhaus europeo. Sarà inoltre ampliato il sostegno ai mezzi di informazione mediante ulteriori misure volte a promuovere la libertà dei media.

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Europa creativa affronterà anche questioni fondamentali che interessano i settori culturali e creativi. I progetti finanziati da MEDIA dovranno attuare strategie ecologiche e per la diversità, compreso l’equilibrio di genere. Il programma comprenderà iniziative riguardanti anche ad altre priorità dell’UE, quali il contributo alla strategia dell’UE volta a combattere l’antisemitismo e a sostenere la vita ebraica e l’Anno europeo dei giovani.

Una bella notizia commentata da Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “I settori culturali e creativi sono l’anima della società europea e sappiamo quanto siano stati resilienti in questi ultimi due anni. Nel 2022 Europa creativa beneficerà della dotazione più consistente di sempre. L’UE sarà al fianco di tali settori per sostenerne la ripresa, il processo creativo e il potenziale di innovazione. Invitiamo artisti, creatori e professionisti della cultura a esaminare le numerose opportunità di finanziamento offerte da Europa creativa e ad avvalersene”.

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