3 Novembre 2026
Cultura

Enrico Brignano porta “Bello di mamma!” a Cagliari

Paure moderne, nostalgia dell’infanzia e il bisogno, universale e intramontabile, di un abbraccio materno. È questo il cuore di “Bello di mamma!”, il one man show con cui Enrico Brignano ha conquistato i teatri di tutta la penisola e che il 10 luglio farà tappa alla Cagliari Musica Arena, negli spazi della Fiera della Sardegna.

Lo spettacolo, prodotto da Vivo Concerti ed Enry B. Produzioni, è organizzato a Cagliari da Gian Production in collaborazione con Shining Production e Roble Factory.

Il ritorno al one man show.

Dopo il lungo impegno con “I 7 Re di Roma”, la commedia musicale che ha raccolto ampi consensi in tutto il Paese, Brignano è tornato alla formula che lo ha reso celebre, con risultati che parlano chiaro: “Bello di mamma!” è stato tra gli spettacoli più visti della stagione teatrale italiana.

Scritto dallo stesso Brignano insieme a Graziano Cutrona, Manuela D’Angelo, Luciano Federico e Alessio Parenti, lo show prende le mosse da un’immagine semplice e potente: il ricordo dell’infanzia, la voce della madre che dissolveva le paure, una tazza di cioccolata, una coperta calda.

Nostalgia e presente.

Da quel punto di partenza, Brignano costruisce un’osservazione a tutto campo sul mondo contemporaneo: un’epoca in cui guerre, intelligenza artificiale, transizione ecologica e ritmi sempre più accelerati convivono con la nostalgia di quando tutto sembrava più semplice e comprensibile. Le grandi contraddizioni del presente diventano materiale comico, ma anche terreno di riflessione genuina.

La vera sfida dello spettacolo è trovare un antidoto alla confusione del tempo: recuperare un equilibrio emotivo attraverso la risata, beffarda o benevola, ironica o malinconica, ma sempre sincera. Un umorismo che, come da tradizione brignanese, non rinuncia alla tenerezza.

La formula.

Sul palco, a sostenere Brignano, ci sarà un’orchestra di dieci elementi con due coriste, con le musiche curate da Andrea Perrozzi. Le scene sono firmate da Marco Calzavara, il disegno luci da Marco Lucarelli, i costumi da Paolo Marcati e dalla sartoria D’Inzillo Sweet Mode.

foto Laura Ciraudo