10 Giugno 2026
Sardegna

Effetto Iran. La Guardia di Finanza rafforza i controlli sulla filiera dei carburanti.

Prezzi sotto osservazione in tutta Italia. La Guardia di Finanza ha intensificato i propri controlli lungo l’intera catena distributiva dei carburanti, dall’approvvigionamento fino alla vendita al dettaglio. La decisione arriva su indicazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze, in accordo con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, in risposta alle forti tensioni sui prezzi dei prodotti energetici delle ultime settimane, alimentate dall’inasprirsi della crisi geopolitica in Medio Oriente.

L’operazione rientra nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo e punta a tutelare i consumatori da eventuali distorsioni di mercato. Sul fronte della trasparenza, le Fiamme Gialle verificheranno il rispetto delle norme sulla pubblicità e comunicazione dei prezzi al consumo. Parallelamente, sarà monitorato l’andamento delle quotazioni dei prodotti energetici in ogni fase della commercializzazione, con l’obiettivo di individuare possibili accordi anticoncorrenziali.

L’attenzione degli investigatori si concentrerà anche sul fronte dell’illegalità fiscale. Le rapide oscillazioni dei prezzi, secondo le autorità, rischiano di spingere verso canali di approvvigionamento illegali: per questo motivo sarà potenziato il controllo economico del territorio per far emergere frodi ed evasioni. Nel mirino ci sono l’immissione in consumo di carburanti sottratti al regime fiscale, la falsa classificazione merceologica dei prodotti e le irregolarità nella loro circolazione e tracciabilità.