“Dove nasce il vento”, l’opera prima del giovane regista cagliaritano Francesco Tomba.

Martedì 23 novembre alle 18,30 e alle 20,30, a Cagliari, nella sede della Fondazione di Sardegna, sarà presentato Dove nasce il vento, l’opera prima del giovane regista cagliaritano Francesco Tomba.

Nato da un’idea di Rosi Giua, e prodotto dall’associazione TusitalaDove nasce il vento è un docufilm che segue il ritorno di Rinaldo nell’isola dell’Asinara.

Rinaldo parte dalla sua casa insieme alla moglie Ottavia, e il ritorno dopo tanti anni nell’ex colonia agricola, oggi Parco Nazionale, è per lui un tuffo nella memoria tra il profumo dell’elicriso, gli asinelli, e il ricordo dei detenuti con cui ha condiviso un frammento della sua vita e il suo lavoro di pastore “sconsegnato”.

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Ne emerge il quadro di un’isola che nel tempo ha cambiato vocazione più volte, ma emergono anche il riscatto di un uomo – e della sua compagna di vita –, la necessità di tenere vivo il dibattito civile, culturale e sociale sulla questione carceraria in Italia, considerata alla luce delle condizioni d’incuria, di sovraffollamento e d’inattività che si registrano nei penitenziari.

Il progetto nasce dall’esperienza culturale e sociale che Tusitala (in collaborazione con le associazioni Chourmo e Terra Atra di Cagliari) ha maturato fra il 2011 e il 2019 dentro e fuori le carceri di Buoncammino e di Uta e dal forte legame con Rinaldo. Il docu-film è stato realizzato a partire dalla testimonianza del protagonista, che è anche poeta e scrittore: nel 2019, sono state avviate le prime riprese a San Basilio, dove vive. Nel 2020, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia Covid 19, è stata realizzata la fase di produzione.

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