Dighe in Sardegna, Aldo Salaris: “Stabilire le direttive del nuovo piano di laminazione”.

È stato attivato questa mattina il tavolo di confronto per la gestione efficiente della risorsa idrica. Al centro dell’incontro, il passaggio dai piani di laminazione statica ai piani di laminazione dinamica, utili a garantire in maniera più efficiente la gestione della risorsa idrica in sicurezza.

“Attraverso i contributi di tutti gli Enti coinvolti abbiamo cominciato il percorso che porterà a stabilire le direttive di un nuovo piano di laminazione – spiega l’Assessore dei Lavori Pubblici Aldo Salaris – La sicurezza dei territori, così come la disponibilità di acqua in un’Isola che dipende fortemente dagli invasi artificiali, resta un elemento centrale per garantire una gestione efficiente ed efficace della stessa risorsa idrica”.

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La laminazione statica prevede una forte limitazione del volume degli invasi. La laminazione dinamica sfrutta invece le previsioni meteorologiche, prevedendo il volume e la portata in arrivo, quindi lo svaso preventivo in caso di evento di piena: evitando di lasciare l’invaso vuoto si andrebbe così a tutelare anche la disponibilità della risorsa nei mesi più siccitosi.

Nel corso del tavolo è stata individuata la diga del Maccheronis quale invaso più “urgente” per il passaggio alla laminazione dinamica, che consentirebbe di migliorare le performance della diga già nell’erogazione della risorsa.

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