Delibere di Giunta “inopportune”, Agus: “Tentativo di avvelenare i pozzi”.

Domenica scorsa i sardi hanno votato. Hanno eletto una nuova President e imposto una linea di totale cambiamento rispetto alla passata gestione, in particolare per quello che riguarda la sanità. Nonostante questa importante stigmatizzazione dell’elettorato sardo verso l’operato di una XVI Legislatura sfigatissima, per usare un eufemismo, a due giorni dal voto la Giunta regionale in carica ha approvato oltre 145 delibere. Numeri da record per chi ha lavorato male e poco in 5 anni di mandato.

Immancabili, come ricordato oggi anche dal consigliere dei Progressisti, Francesco Agus si sta procedendo a nuove “nomine, assunzioni, incarichi, modifiche illegittime di atti aziendali e nomine dei direttori di dipartimento”, nella sanità regionale.

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“Il tentativo è evidente utilizzare gli ultimi scampoli di potere per piazzare i propri uomini di fiducia nei posti strategici e avvelenare i pozzi prima dell’inizio della nuova legislatura – ha dichiarato Agus -. Comportamenti indecenti oltre che con tutta probabilità illegittimi. I DG delle diverse aziende sanitarie devono attenersi all’ordinaria amministrazione ed evitare ogni azione, non avente carattere d’urgenza in attesa delle indicazioni che verranno dalla nuova Giunta regionale. Questo devono fare. Per preservare la sanità pubblica dagli abusi di potere e consentirne il rilancio immediato”, conclude l’esponente progressista.

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