Colloquio telefonico tra Putin e Trump. Pronto un memorandum con Kiev.
Il presidente russo Vladimir Putin ha definito “produttivo e schietto” il colloquio telefonico durato oltre due ore con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Al centro delle discussioni, anche la ripresa dei negoziati tra Mosca e Kiev e la possibilità di redigere un memorandum per un futuro trattato di pace.
Putin ha ringraziato Trump per aver sostenuto il ritorno al tavolo dei negoziati con Kiev, sottolineando che i colloqui diretti interrotti nel 2022 potrebbero ora riprendere con nuovi presupposti. Il presidente russo ha affermato: “È stata una conversazione molto utile, estremamente costruttiva e trasparente. Ho apprezzato molto l’approccio del presidente Trump”.
Secondo Putin, la ripresa dei contatti tra le delegazioni di Mosca e Kiev a Istanbul è “motivo di cauto ottimismo”. La Russia si dice pronta a lavorare su un memorandum che delinei i possibili termini di un futuro accordo di pace, includendo principi fondamentali, una tempistica e le condizioni per un eventuale cessate il fuoco.
“È essenziale trovare compromessi accettabili per entrambe le parti. La posizione della Russia è chiara: affrontare e rimuovere le cause profonde del conflitto”, ha dichiarato il leader del Cremlino.
Il colloquio – il terzo tra i due leader da quando Trump è tornato alla Casa Bianca – è durato precisamente due ore e cinque minuti. I due presidenti si sono rivolti l’uno all’altro per nome e hanno avuto un dialogo “franco e orientato al risultato”.
L’inizio della conversazione è stato segnato da un tono personale: Putin ha fatto gli auguri a Trump per la nascita dell’undicesimo nipote, augurando salute alla madre e al neonato. Da lì, si è passati subito a un approfondito confronto sulla situazione ucraina, che – riferiscono dal Cremlino – “è stato ricco di sfumature e contenuti interessanti”.
Non si è discusso di date precise per un cessate il fuoco, ma Trump ha ribadito la sua volontà di accelerare il raggiungimento di un accordo.
Nel corso della conversazione, Putin e Trump hanno affrontato anche lo stato dei rapporti bilaterali, dichiarandosi entrambi favorevoli a una loro “ulteriore normalizzazione”, Trump avrebbe definito la Russia “uno dei partner commerciali ed economici più importanti per gli Stati Uniti”.
Tra i temi internazionali, Putin ha elogiato la mediazione dell’Oman nel dialogo tra Washington e Teheran sul programma nucleare iraniano.
I due leader si sono detti d’accordo sulla necessità di “una preparazione approfondita” per un eventuale incontro faccia a faccia, al fine di garantire che sia “efficace e non solo simbolico”.
Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, al termine della telefonata con Putin, Trump ha spiegato la sua scelta di non inasprire le sanzioni contro Mosca: “C’è ancora una buona possibilità di risolvere il conflitto ucraino. Se si introducono nuove sanzioni ora, si rischia di peggiorare la situazione”. Tuttavia, ha aggiunto che non esclude misure future “se necessario”.
Trump ha anche riferito che Russia e Ucraina avvieranno presto negoziati diretti per un cessate il fuoco, precisando che “solo loro conoscono i dettagli reali del negoziato”.
foto kremlin.ru
