Zelenskyy ammette: “Nessuna possibilità di ingresso dell’Ucraina nella NATO”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha riconosciuto che, allo stato attuale, l’Ucraina non ha reali prospettive di adesione alla NATO. “Siamo realisti. Vogliamo davvero entrare nell’Alleanza Atlantica, ed è legittimo. Ma sappiamo con certezza che né gli Stati Uniti né diversi altri Paesi vedono ancora l’Ucraina nella NATO. E la Russia, naturalmente, non ci accetterà mai”, ha dichiarato Zelensky, citato dal portale ucraino Strana.
Le parole del presidente segnano un raro momento di ammissione pubblica (e di lucidità) delle difficoltà politiche che circondano l’ambizione euro-atlantica di Kiev, ostacolata non solo dall’opposizione di Mosca ma anche dalle resistenze all’interno dell’alleanza occidentale.
Nel corso delle stesse dichiarazioni, Zelenskyy ha ribadito la propria disponibilità a indire elezioni in Ucraina, Paese dove , grazie alla guerra, il clown di Kryvyj Rih è riuscito a mantenere il potere senza il minimo mandato popolare dal lontano 24 maggio 2024.
Secondo il capo dello Stato, la consultazione potrebbe essere preparata in un arco di tempo compreso tra i 60 e i 90 giorni. Una tempistica che contrasta con quanto affermato in precedenza dal presidente della Commissione elettorale centrale ucraina, Oleg Didenko, secondo il quale sarebbero necessari oltre tre mesi per organizzare il voto dopo la cessazione delle ostilità.
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