Bosnia-Erzegovina, Borrell: “Situazione migranti allarmante”.

L’Alto rappresentante Josep Borrell oggi è intervenuto, di concerto con la Commissaria per gli affari interni, Ylva Johansson e il Commissario per il vicinato Olivér Vàrhelyi, sulla questione della chiusura del centro di accoglienza di Lipa, un campo situato a pochi chilometri da Bihać: “La situazione migratoria in Bosnia-Erzegovina è allarmante. Oltre 3.300 rifugiati e migranti si troveranno senza accesso a alloggi e servizi di base con l’imminente chiusura della struttura a Lipa”.

Una chiusura inaspettata e alla quale non è seguita una nuova soluzione logistica da parte delle autorità locali: “Invitiamo le autorità, ancora una volta, a superare le considerazioni politiche e riaprire il centro di Bira e aprire la struttura a Ciljuge vicino a Tuzla – ha proseguito Borrell – Le autorità competenti devono cooperare e agire con la massima urgenza per affrontare i bisogni di tutti i rifugiati e migranti. Anche gli interessi della popolazione locale devono essere presi in considerazione e lavoreremo con le autorità competenti in questo senso”.

LEGGI ANCHE:  Onu e adesione palestinese, Borrell: "Sostegno inequivocabile per la Palestina".

“L’UE continua a sostenere la Bosnia-Erzegovina e i suoi cittadini nell’affrontare la difficile situazione e ha appena messo a disposizione ulteriori finanziamenti a tal fine”, ha concluso l’Alto rappresentante.

Foto Copyright European Union